Puc Olbia:  ok a hotel e lottizzazione a Capo Ceraso. Nizzi: «Più forti per chiudere la discarica»

Una veduta di Capo Ceraso

Passa l'osservazione della società Costa Turchese. Il sindaco: «2-3mila persone fanno più pressione per ottenere il risultato»

OLBIA. Più metri cubi e più residenti a Murta Maria per far chiudere la discarica di Spiritu Santu. Il nuovo originale assioma viene presentato in consiglio comunale durante la discussione delle osservazioni al Piano urbanistico comunale, 758 in tutto.

A illustrarlo è il sindaco Settimo Nizzi in occasione della richiesta della Costa Turchese spa per i suoi terreni, circa 358 ettari. Per la parte alta di Capo Ceraso, aree in zona F turistica, viene proposta la costruzione di un albergo di lusso. Per le aree attaccate al centro abitato di Murta Maria, in viale Porto Istana, all’altezza del depuratore, la previsione è una zona C con piano di lottizzazione. L’osservazione passa con 18 voti favorevoli e 8 contrari. 

«Abbiamo fatto una scelta perché riteniamo che solo con una pressione antropica futura, si possa porre fine al problema della discarica - dice il sindaco Settimo Nizzi -. Noi con questa strategia riusciamo a dare risposte a quella parte di città che ha avuto poco sviluppo, perché non ci sono mai stati imprenditori importanti che abbiano potuto sviluppare quei territori. Una cosa è avere una pressione antropica di 1000 persone, ben altra di 2-3mila con la parte alberghiera. Secondo voi si ha la stessa forza se sono 500 persone o 3mila per ottenere qualcosa?».

 

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