I nonnini ci ripensano: si vaccina il 70 per cento

Ascoltato l’appello del sindaco dopo le defezioni di massa degli “over 80” Addis: «I cento che non hanno aderito, su 342, possono sempre cambiare idea»

TEMPIO. Gli appelli sono stati ascoltati. E ieri mattina, ultimo giorno di vaccinazione in città per gli over 80, si sono presentati all’appuntamento 242 nonnini su 342 contattati dalla Assl. Il 70%, dunque, ha deciso di presentarsi al teatro tenda e ha ricevuto la prima dose. Una buona risposta, considerato che nelle ore precedenti si era registrato il 90 per cento delle defezioni a causa dell’effetto AstraZeneca. Il sindaco Giannetto Addis si era quindi rivolto agli ultraottantenni anche attraverso i canali social invitandoli a vaccinarsi e sottolineando che non correvano alcun rischio. La stessa cosa aveva fatto il medico Nicola Tondini, che aveva parlato di quanto importante fosse la vaccinazione a beneficio di un’intera comunità.

«Il riscontro è stato più che positivo - dice il primo cittadino -, anche se ne mancano all’appello ancora 100. Questo “calo fisiologico” era però prevedibile, ma coloro che si sono tirati indietro hanno tutto il tempo per ripensarci. Ed eventualmente potrebbero essere inseriti nel gruppo della prossima settimana. Noi, infatti, siamo già pronti per procedere e vaccinare anche gli over 70, ma aspettiamo ovviamente di concordare il calendario con la Assl di Olbia per poi dare tutte le informazioni agli interessati in base al numero dei vaccini che riceveremo».

Con le dosi avanzate ieri mattina (le fiale hanno una scadenza), al teatro tenda sono state vaccinate pure le persone fragili, tra cui pazienti oncologici, diabetici e altre patologie gravi.

Inoltre, negli ultimi 3 giorni, altre 100 dosi sono state somministrate a domicilio a utenti allettati o non deambulanti.

Nel corso della prima campagna vaccinale, iniziata il 12 marzo scorso, sono stati vaccinati in città e nelle sue frazioni 970 utenti.

Gli altri paesi. Nei giorni scorsi, intanto, anche negli altri paesi dell'Alta Gallura, sono stati somministrati i vaccini anti Covid19. In prevalenza si trattava di persone ultraottantenni (prima dose), oltre a insegnanti e soggetti fragili. Ed ecco i numeri: sono state vaccinate 130 persone a Luras, 108 a Badesi, 132 a Trinità d'Agultu e Vignola, 72 nelle frazioni di Tempio (Bassacutena e San Pasquale) e circa 300 a Calangianus. In tutti i paesi si è mossa la rete della solidarietà e dei volontari. Coloro che non potevano muoversi sono stati raggiunti a domicilio e in questo caso è stata fondamentale la collaborazione dei medici di medicina generale. I diversi sindaci hanno espresso piena soddisfazione per la piena sinergia con l’Ats-Assl di Olbia e ringraziato i propri uffici comunali e tutte le associazioni di volontariato che si sono prodigate per far svolgere al meglio le giornate vaccinali.

Alte le percentuali di adesione alle vaccinazioni: oltre il 90 per cento in tutti i paesi e, in alcuni casi, si è raggiunto il 100 per cento dei prenotati. (s.p. e s.d.)

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