Alà, Ledda punta al bis «Sono di nuovo pronto»

Il sindaco ufficializza la sua candidatura: «Tante opere fatte e altre in cantiere» «Dopo un anno duro a causa della pandemia, lavoreremo per il rilancio del paese»

ALÀ DEI SARDI. La prima consiliatura di Francesco Ledda, ad Alà dei Sardi, sta terminando. È questione di mesi, sia che si voti a maggio o che lo si faccia a ottobre. Il sindaco uscente vuole continuare a lavorare per il paese e si ricandiderà. Lui e il suo gruppo sono di nuovo pronti.

Dopo cinque anni cosa si sente di aver lasciato al paese?

«Ho lasciato un paese con opere importanti tra le quali segnalo il completamento del cimitero, l’ex cinema totalmente finito e a disposizione del paese. Il nuovo centro turistico multimediale, il nuovo campo sportivo con erba sintetica e nuova pista e il palazzetto polifunzionale in fase di appalto. In appalto anche l'efficientemento energetico del Comune, del centro sociale e della scuola materna comunale».

Le cose di cui va più fiero?

«Delle strutture che ho appena citato. Fa piacere averle in paese e ne andiamo orogliosi. Ma la cosa che, come amministrazione, ci rende più fieri e quella di poter garantire l'efficientamento energetico alle strutture comunali ma anche di aver dotato di nuovi arredi le scuole elementare e media. Fieri anche del potenziale delle fonti comunali e, finalmente, di aver portato l'acqua dal laghetto de Sa Coiluna fino in paese».

Che cosa avrebbe voluto fare?

«Avrei voluto definire altri progetti ma si vedrà quello che gli alaesi decideranno alle urne. Se verrò rieletto porterò avanti i progetti avviati e ne presenterò degli altri nel nuovo programma elettorale».

Quindi è ufficiale: si ricandiderà.

«Sì, mi ricandido con una lista civica che ha dato tanto al paese e il paese saprà valutare il nostro impegno. Siamo pronti per scendere di nuovo in campo sempre per Alà dei Sardi. Non è stato facile l'ultimo anno. La pandemia ci ha messo a dura prova in tutti i sensi. Ma noi siamo qui per continuare a lavorare».

Vede un successore dopo di lei?

«Un successore ci sarà sicuramente: adesso o tra cinque anni. Questa è l'unica certezza che abbiamo nel 2021. O perderò e un successore sarà un mio avversario o vincerò e il successore dovrà aspettare altri cinque anni: sarà un avversario o uno dei miei».

Cosa pensa della data delle elezioni: maggio o ottobre? «Per quanto riguarda la data delle amministrative, non abbiamo problemi. Il mio gruppo è pronto. Siamo pronti per affrontare nuove sfide a maggio o a ottobre. Per noi non cambia nulla. Attendiamo come tutti gli altri comuni in cui si voterà quest'anno».

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