La villa di Mazepin in Costa Smeralda: processo a Tempio per presunti abusi edizili

Dopo il congelamento dell'edificio sul mare per le sanzioni dell'Ue nei confronti degli oligarchi russi l'accusa ai proprietari di aver violato le norme paesaggistiche

ARZACHENA. Finisce in tribunale, al centro di un processo per presunte violazioni alle norme paesaggistiche ed edilizie "Rocky Ram", la villa del pilota di Formula 1 Nikita Dmitrievich Mazepin, 23 anni, e di suo padre, Dmitry Arkadievich, miliardario oligarca, molto vicino a Vladimir Putin, congelata nell'aprile scorso in seguito alle sanzioni imposte dall'Unione europea dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. La villa che si affaccia sul mare di Punta Capacia, una delle zone più belle ed esclusive della Costa Smeralda, è stata l'ex dimora estiva di Carlo De Benedetti. Fu venduta per la cifra record di 110 milioni di euro.

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