La Port Authority a Olbia ora cambia insegna

Mentre infuria la polemica sull’ente gli operai all’Isola Bianca rimuovono la vecchia denominazione 

OLBIA. Cambiano le lettere, sparisce la vecchia insegna e muta la sostanza amministrativa. Davanti alle richieste di una Autorità portuale del Nord Sardegna, l’AdSP unica risponde con la sostituzione dell’insegna nella sede di Olbia. Atto dovuto, come ha puntualizzato l’Authority. La vecchia insegna di Olbia e Golfo Aranci è stata superata dalla storia, anche se i corsi e ricorsi storici potrebbero riportarla in vita.

La nuova insegna. Come anticipato dalla Nuova Sardegna, la Port Authority nel pieno della tempesta per la costituzione di un nuovo ente per il nord Sardegna, aveva ravvisato la necessità di sostituire negli uffici di Olbia, in viale Isola Bianca, l’insegna e il logo dell’ex Autorità portuale di Olbia e Golfo Aranci con quelli del nuovo ente. Per questo era stato acquisito, tramite piattaforma telematica, un preventivo di spesa per la rimozione e smaltimento dell’insegna preesistente, ripristini murari, trasporto e installazione della nuova insegna con collegamenti elettrici. L’Authgority aveva affidato a una ditta di Olbia la fornitura di una nuova insegna luminosa con scritta e logo per la sede di Viale Isola Bianca.

L’Authority. «Per quanto espressione di un determinato momento storico per il territorio e di un valore affettivo per noi e per la comunità, l’insegna dell’ex Autorità portuale collideva con un dettato normativo, quello del decreto legislativo 169 del 2016 e collegava, irregolarmente, gli uffici della sede territoriale di Olbia a un ente oramai superato – spiega il presidente Massimo Deiana –. L’Authority ha cosìprovveduto ad installare la nuova insegna ricollocando l’immagine dello scalo dell’Isola Bianca nella corretta e vigente dimensione sistemica». Il precedente simbolo, con la navicella nuragica, sarà comunque custodito, insieme alla vecchia insegna, nella sede di Olbia.

I numeri di Assoporti. Sul tema poi dei numeri dello scalo Isola Bianca, è intervenuto il deputato di Italia Viva, Nardo Marino, commentando i dati di Assoporti rivelati da un articolo pubblicato nei giorni scorsi dalla Nuova Sardegna. «I dati di Assoporti relativamente alle stime sul traffico passeggeri e anche per il traffico merci ro-ro confermano l’assoluta importanza del porto di Olbia e sconfessano i numeri indicati dal ministro Giovannini per giustificare la sua perplessità in merito all’istituzione dell’Autorità portuale del Nord Sardegna – ha sottolineato il deputato olbiese – . Il fatto che Olbia abbia ribadito numeri così importanti, conferma l’assoluta necessità di ripristinare l’Autorità di sistema portuale del Nord Sardegna. Chiedo al ministro Giovannini di rivalutare tempestivamente le sue errate considerazioni inviate alla Regione, invitandolo a consultare l'ultimo rapporto di Assoporti, dal quale apprenderà che il porto di Olbia è primo in Italia per traffico passeggeri e che il traffico complessivo del sistema portuale del Nord Sardegna è superiore a quello di qualsiasi Autorità portuale italiana».

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