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Olbia

Verso le elezioni

Provincia Gallura, presentata la lista bipartisan. Piccinnu: «Nizzi? Ora rappresenta l’unità del territorio»


	Da sinistra Padre, Piccinnu, Altana e Giua
Da sinistra Padre, Piccinnu, Altana e Giua

Dieci nomi a sostegno della candidatura del sindaco di Olbia

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Olbia Negli uffici del palazzo di via Nanni c’è più fermento del solito. È il giorno della presentazione delle liste. Come ampiamente previsto, ne arriva soltanto una. È quella unitaria, con i nomi dei dieci candidati che – di conseguenza – andranno a occupare gli altrettanti seggi del primo consiglio della Provincia Gallura Nord Est Sardegna, dopo le elezioni di secondo livello del 29 settembre.  A guidare la squadra è il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, di Forza Italia, unico candidato alla presidenza del nuovo ente. La lista, che si chiama “Uniti per la Gallura e il Monte Acuto”, è la sintesi di un percorso che ha visto protagonisti sindaci e coalizioni di centrodestra (sette seggi) e centrosinistra (tre seggi).

La lista gallurese. Questa mattina, martedì 9 settembre, è stato il presidente del consiglio comunale di Olbia Marzio Altana, insieme alla consigliera comunale olbiese Simonetta Padre, a depositare in qualità di delegato la lista unitaria. Presenti anche Rino Piccinnu, amministratore straordinario dell’ente di via Nanni, e la segretaria provinciale Stefania Giua. A comporre la lista sono Anna Letizia Addis (consigliera comunale di Alà dei Sardi), Antonio Addis (sindaco di Budoni), Anna Paola Aisoni (vicesindaca di Tempio), Roberto Carta (sindaco di Oschiri), Maria Antonietta Cossu (consigliera di Olbia), Francesca Dongu (consigliera di Luogosanto), Michele Fiori (consigliere di Olbia), Francesco Lai (sindaco di Loiri Porto San Paolo), Federica Porcu (vicesindaca di La Maddalena) e Roberto Ragnedda (sindaco di Arzachena). «È importante che ci sia una unione non solo tra territori ma anche tra forze politiche – commenta Marzio Altana –. Spero che sia un esempio anche per tante altre occasioni. Una forma di grande responsabilità da parte di tutti».

L’amministratore. Rino Piccinnu, che ha ricoperto il ruolo di amministratore straordinario per un anno esatto, è soddisfatto. Lui è un uomo del Pd e, nelle ultime ore, come annunciato già a luglio, ha ufficializzato le dimissioni dal consiglio comunale di Olbia. Al suo posto entrerà Mimmino Sciretti, anche lui Pd. Quindi, alle elezioni del 29 settembre, Rino Piccinnu non potrà partecipare. Altri consiglieri dem, invece, potrebbero decidere di non votare la lista unitaria capeggiata da quello che è il loro storico avversario, Settimo Nizzi. Discorso diverso per Piccinnu. «Se fossi stato ancora in consiglio comunale avrei votato convintamente sia la lista che Settimo Nizzi – dice l’attuale amministratore provinciale –. Ma non Settimo Nizzi in quanto uomo di Forza Italia, ma in quanto uomo che rappresenta la sintesi, in questo momento, dell’unità del territorio. All’interno del nuovo consiglio provinciale, per quanto riguarda il centrosinistra, mi sentirò ben rappresentato da quelli che saranno i nostri consiglieri: Lai, Dongu e Carta». (d.b.)

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