Lupo di mare e custode delle tradizioni cittadine: Olbia dice addio ad Angelo Dettori
Il presidente dell’Associazione vela latina è scomparso a 66 anni
Olbia La città saluta un vero lupo di mare. Se ne va Angelo Dettori, 66 anni, tra i fondatori e poi presidente dell’Associazione della Vela latina e uno dei più grandi conoscitori delle tradizioni, delle competenze e dei mestieri legati al mare. Persona conosciutissima in città, Angelo Dettori, che è stato direttore amministrativo della compagnia portuale Corridoni, era un grande appassionato di vela latina. Alla guida dell’associazione ha così contribuito in maniera determinate all’organizzazione di regate, come il trofeo Re di Tavolara, e altre manifestazioni comunque dedicate al mare. Tra queste la serie di convegni dal titolo “Dalla vela quadra alla vela latina”, con la partecipazione di numerosi studiosi.
Nove anni fa una delle iniziative più interessanti organizzata con l’amico Agostino Amucano, archeologo, insieme a tante altre realtà cittadine. Una piccola spedizione alla scoperta dell’isola Gabbia, in mezzo al golfo, davanti ai moli di Cocciani, un luogo quasi sconosciuto ma che conserva ancora le tracce di alcune cave di granito di epoca romana. Tra le tante manifestazioni promosse da Angelo Dettori anche “A mossu in bula”, una sfida culinaria tutta dedicata alla cucina olbiese. Tanti anche i ricordi lasciati lungo via Dei Lidi, dove da anni si organizzano, negli spazi della Marina di Tilibbas, le competizioni tra chiattini olbiesi. I funerali di Angelo Dettori, che lascia una moglie e due figli, saranno celebrati alle 17 di domani, lunedì 31 agosto, nella basilica di San Simplicio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
