Amianto da bonificare, 200mila euro dal Comune

Pubblicate le graduatorie di cittadini e aziende che beneficeranno degli incentivi Erano state presentate 62 domande, 5 delle quali però fuori termine

ORISTANO. Più di 200mila euro per tentare di eliminare un pericoloso killer dalle case e dalle aziende di Oristano. O, almeno, per tentare di ridurne la presenza. Il Comune ha pubblicato le graduatorie dei beneficiari dei contributi comunali per le bonifiche dell'amianto e per le azioni di efficientamento energetico.

«Tutte le domande giudicate ammissibili saranno accolte - spiegano il sindaco, Guido Tendas, e l'assessore alla Programmazione, Giuseppina Uda -. Nei prossimi giorni l'esecutivo delibererà l'integrazione delle risorse per poter soddisfare tutte le richieste e intervenire per eliminare la presenza della fibra killer dagli edifici. Le risorse necessarie saranno reperite dalle economie derivanti dal bando per l'efficientamento energetico».

Le domande esaminate e pervenute erano 62. Cinque sono state escluse perché presentate fuori termine. La somma che erano state stanziate per il bando era di 150mila euro, sufficienti per accogliere le prime 39 domande. Per soddisfare tutte le richieste sarebbero necessari quasi 216mila euro. Nei prossimi giorni la Giunta delibererà uno stanziamento ulteriore di quasi 66mila euro che saranno prelevati dal bando sul risparmio energetico.

Quindi saranno accolte tutte le richieste finanziabili (che sono 56 per complessivi 215.703 euro).

I bandi erano rivolti ai soggetti in regola con il pagamento dei tributi comunali, proprietari di immobili adibiti a edilizia residenziale abitativa e relative pertinenze e immobili a destinazione artigianale o commerciale siti nel territorio del Comune in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie, che ottengano permesso di costruire (concessione edilizia) o presentino denuncia di inizio attività, se richiesto dalla normativa urbanistica vigente, per interventi che prevedono la bonifica di materiali contenenti amianto.

«Gli interventi di bonifica dell'amianto dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al contributo comunale - precisa l'assessore Uda –. Il contributo massimo concesso è pari a 5mila Euro e per un importo pari al 60 per cento delle spese ammissibili».

«I beneficiari dei contributi per le azioni di efficientamento energetico e per l'utilizzo di fonti energetiche alternative e rinnovabili - conclude l'assessore Uda - potranno godere di crediti d'imposta da far valere sotto forma di compensazione per il pagamento di Tares, Imu e Cosap, limitatamente alle somme dovute per la concessione del passo carrabile».

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