Diserbanti chimici, veleno da evitare

ORISTANO. Un appello agli amministratori pubblici per evitare l'uso di diserbanti chimici in questo inizio di primavera. L'invito è arrivato da un nutrito gruppo di associazioni ambientalistiche....

ORISTANO. Un appello agli amministratori pubblici per evitare l'uso di diserbanti chimici in questo inizio di primavera.

L'invito è arrivato da un nutrito gruppo di associazioni ambientalistiche. Lipu, Wwf, Afni, la società di Herpetologia, il Gruppo di intervento giuridico, il Giros, l'Apiaresos de Arboree, l'Amo, il Comitato per la tutela di Torregrande, Italia nostra e l'associazione agricoltori biologici hanno voluto lanciare un messaggio affinché si salvaguardi la flora selvatica e la biodiversità collegata: api e insetti utili.

«Con l’arrivo della primavera molti enti pubblici stanno provvedendo a spargere del diserbante ai bordi delle strade, e anche in aree urbanizzate, come zone verdi e giardini – scrivono in una nota stampa le associazioni ambientalistiche – l’uso di questo erbicida non solo è potenzialmente pericoloso per gli stessi addetti ai lavori e per i cittadini, ma può avere conseguenze molto gravi sulle falde acquifere. Diserbare i bordi stradali con dissecanti non presenta nessun vantaggio: non limita in alcun modo il numero degli interventi in quanto non elimina la necessità delle operazioni di sfalcio, arreca danni gravi alla vegetazione e provoca la scomparsa locale di numerose specie animali, oltre a essere dannosi per l’uomo».

Secondo le associazioni oggi sono troppi i dubbi sui rischi legati all’uso di questi diserbanti per la salute pubblica, e dunque, anche in vista della stagione estiva.

Da qui un ulteriore invito anche alla Regione affinché impedisca immediatamente l’ utilizzo di diserbanti chimici dissecanti e imponga in alternativa l’utilizzo di prodotti ecocompatibili, o si faccia ricorso al tradizionale intervento di sfalcio, come avveniva in passato. (e.s.)

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