Definito il progetto per Palazzo Arcais

Il restauro della cupola è stato pianificato dalla Soprintendenza e dalla Provincia

ORISTANO. Il piano di restauro della cupola di palazzo d’Arcais fa un importante passo in avanti. C’è finalmente il progetto esecutivo, approvato nei giorni scorsi dall’amministratore straordinario Massimo Torrente, e che permetterà di eseguire i lavori già finanziati dalla Regione. Opere urgenti, che, secondo il progetto redatto dall’architetto Paolo Margaritella, della Soprintendenza alla Belle arti e dell’ingegner Carlo Angelo Todde della Provincia, prevede un investimento di poco inferiore ai 61mila euro, per una serie di interventi particolarmente delicati. Bisognerà infatti realizzare una nuova impermeabilizzazione della cupola danneggiata dalle intemperie e dalle infiltrazioni di umidità. Per farlo, sarà necessario smontare, una a una, le tegole che formano l’elegante copertura a squame caratteristica che rende particolarmente preziosa la cupola. Una volta eseguite le opere necessarie per risanare la struttura e impedire che le piogge possano nuovamente danneggiarla, si dovranno rimontare le tegole, sostituendo quelle ormai lesionate e dunque, inutilizzabili. Un lavoro lungo che presto, giusto il tempo necessario per l’iter di assegnazione delle opere, potrebbe iniziare.

Opere che permetteranno, una volta completate, di mandare avanti anche un altro progetto estremamente importante per la città e il territorio. È infatti il bellissimo palazzo d’Aracais, che si affaccia sul corso Umberto, la sede del futuro museo giudicale che, una volta realizzato, arricchirà ulteriormente l’offerta sul fronte del turismo artistico e culturale di Oristano, che proprio su questo settore, il turismo culturale e artistico, punta molte aspettative anche per il rilancio dell’economia della città, con la possibilità di diventare meta per l’intero arco dell’anno di turisti che invece, si concentrano soprattutto d’estate o in occasione della Sartiglia.

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