Morì dopo un intervento: a Oristano processo per due medici

Il tribunale di Oristano, foto d'archivio

La morte di Massimo Cenedese, il paziente di 43 anni deceduto alcuni giorni dopo un intervento chirurgico

ORISTANO. Si giocano tra Oristano e Cagliari le doppie sorti processuali per il caso della morte di Massimo Cenedese, il paziente di 43 anni morto alcuni giorni dopo un intervento chirurgico effettuato nella csa di cura Madonna del Rimedio. Sotto processo per omicidio colposo legato allo svolgimento dell’attività medica ci sono la dottoressa Giuliana Casula, già condannata a otto mesi con il rito abbreviato, e la dottoressa Monica Perra che ancora deve affrontare il primop grado di giudizio. Nei giorni scorsi, al tribunale di appello di Cagliari, il giudice Claudio Gatti ha disposto una nuova perizia e la prossima udienza è fissata per il 27 maggio. Ieri invece alcuni testimoni hanno sfilato di fronte al giudice monocratico Federica Fulgheri per il processo di primo grado ai danni della dottoressa Monica Perra, difesa dall’avvocato Paolo Loria. Tra questi anche un’infermiera in servizio la notte in cui il paziente si aggravò. In entrambi i processi sono parte civile i familiari di Massimo Cenedese, a partire dalla moglie Ursula Tomasi e dai figli.

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