Sette sindaci in erba ricevuti dal Prefetto Capo

Il rappresentante del Governo ha spiegato come si articola la macchina statale Nei consigli comunali dei ragazzi al primo posto ambiente e cultura

ORISTANO. Difesa dell’ambiente, attenzione verso gli anziani, cultura, intesa anche come riscoperta della lettura di un buon libro: sono le principali attività che i Consigli comunali dei ragazzi svolgono nei loro paesi.

Ieri mattina, una folta delegazione dei mini-sindaci della provincia (Abbasanta, Sedilo, Paulilatino, Seneghe, Tresnuraghes, Santa Giusta e Cuglieri) sono stati ricevuti dal prefetto della Provincia, Gennaro Capo.

Un incontro che è servito non solo per parlare dell’attività dei Consigli comunali che in questo caso, sono composti dagli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado ed hanno un legame molto stretto con le amministrazioni comunali dei loro paesi, con le quali dialogano e fanno proposte per iniziative importanti.

Ai “baby” sindaci, il prefetto ha infatti illustrato il funzionamento della struttura di cui è a capo, spiegando soprattutto che la Prefettura è il punto di coordinamento dei rapporti fra Comuni e Stato. Una vera e propria lezione di educazione civica, che i ragazzi hanno seguito con attenzione, intervenendo e facendo domande.

I sindaci dei ragazzi hanno fatto conoscere i componenti delle diverse assemblee comunali e illustrato le iniziative che organizzano.

Al primo posto, i consigli comunali dei ragazzi hanno posto la difesa dell’ambiente, promuovendo, in collaborazione con le amministrazioni comunali, giornate ecologiche.

Fra le altre attività, da segnalare le iniziative a favore degli anziani con visite e incontri. Sul versante culturale, infine, i mini consigli comunali organizzano raccolte di libri.

Ad organizzare l’incontro di ieri è stata l’associazione “Più Sardegna” che fra le tante attività da alcuni anni si è posta l’obbiettivo di recuperare il dato negativo a livello nazionale che vede la Sardegna con il minor numero di Consigli comunali dei ragazzi.

«L’incontro di Oristano – spiega il presidente dell’Associazione, Mario Di Rubbo – rappresenta solo una delle tappe di incontri con i prefetti di tutta l’isola. Un modo per far incontrare i giovani con le istituzioni e farne conoscere i meccanismi ed i ruoli».

Si terrà invece a Cagliari, il prossimo ottobre, il raduno regionale dei consigli comunali dei ragazzi.

Più Sardegna ha però in progetto di riuscire a costituire, entro dicembre, il Consiglio regionale dei ragazzi, con vere e proprie elezioni che si terranno in tutti i centri dove sono attivi i consigli baby.

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