Fondi per la “Terra dei giganti”

Interventi per 24 milioni di euro sulla cultura, l’ambiente, i servizi ai residenti e alle imprese

ORISTANO. Ventiquattro milioni di euro per il territorio. La firma della convenzione con il Centro di programmazione della Regione avvia l’accordo di programma quadro sottoscritto a febbraio dalla giunta Pigliaru, che ha destinato i fondi ai comuni dell’Unione costa del Sinis-Terra dei giganti: Oristano, Baratili, Cabras, Narbolia, Riola e San Vero. Quattro i settori finalizzati: itinerari culturali, tutela delle aree sensibili, qualità della vita e servizi alla popolazione, competitività delle imprese.

Itinerari culturali. A Cabras si interverrà con un milione 90 mila euro per la riqualificazione del villaggio di San Salvatore; si adeguerà la sala auditorium del Centro Polivalente con 600mila euro; ci sarà un intervento sui falaschi per 180mila euro con un info point lungo il percorso Phoenix e ricostruzione di un nucleo di capanne in falasco; si riqualificherà la chiesa della Santa Maria Vergine con 100 mila euro, quella di San Pietro Apostolo e quella di San Giovanni di Sinis. A Baratili San Pietro 150 mila euro per l’allestimento espositivo e multimediale con Centro di documentazione della cultura rurale a Casa Carta Galassi. A Narbolia 290 mila euro per riqualificazione e adeguamento dei locali del Montegranatico già utilizzati a fini culturali. A Riola 215 mila euro per riqualificazione del parco, e 94 mila euro per adeguamento del centro per ospitare eventi e spettacoli, palco, infissi interni e impianti. A San Vero 140 mila euro per potenziamento apparato multimediale del museo, con vetrine interattive e 90mila euro per il completamento del punto di accesso.

Tutela delle aree sensibili. È il settore dove sono previsti i maggiori interventi. A Cabras un milione e mezzo sarà usato per il dragaggio dei canali da e per lo stagno. Si ristruttureranno anche le opere in legno e canne con 175mila euro, mentre con 450mila euro si riqualificherà il percorso naturalistico dallo stagno di Mari e Pauli. Si realizzerà con 645mila euro una pista ciclabile da San Giovanni all’ingresso di Tharros. A San Vero Milis si dragherà il canale artificiale di Is Benas con 125 mila euro e si ricostruirà con 355 mila euro la peschiera; interventi anche sul percorso da Mandriola a Rocca Tunda, con 90mila euro. Mezzo milione per la creazione di una pista ciclabile e pedonale adiacente al Lungomare Putzu du/Mandriola. Lavori anche a Riola, con percorso da 300mila euro lungo il fiume Mare 'e Foghe fino allo stagno Paule 'e Sai. A Torre Grande interventi ambientali da 600mila euro per rafforzare la pineta e prevenire l’erosione. Il maggior intervento in assoluto, 5,7 milioni, prevede un unico percorso ciclo-pedonale che permetta la fruizione dell’intero sistema territoriale, andando a collegare la foce del Tirso al porticciolo turistico; con 600mila euro si realizzerà fuori dalla stazione ferroviaria un sistema di bike e car-sharing. A Narbolia è prevista la valorizzazione dell’area Sic di Is Arenas con 200mila euro, mentre a Baratili con 50 mila euro l’ex Lavatoio Comunale verrà adibito a punto turistico e si riqualificheranno con 170 mila euro i tracciati di Rio Mare ’e Foghe

Qualità della vita e servizi. Interventi previsti a Baratili San Pietro, con 250 mila euro per il restauro e la rivisitazione degli spazi della Biblioteca Comunale, a Cabras, per la riqualificazione dell’asilo nido comunale con 200 mila euro e il recupero con 550mila euro del complesso sportivo di via Tharros. A Oristano 330 mila euro per locali e degli spazi esterni della Ludoteca di Torangius e mezo milione per il complesso sportivo di Sa Rodia. ARiola Sardo, mezzo milione per completare la Casa anziani, mentre a Narbolia previsti interventi da 290mila euro per l’area sportiva. A san San Vero Milis infine riqualificazione dell’area sportiva di Su Padru per 285 mila euro.

Competitività delle imprese.Solo due bandi che riguardano tutto il territorio.Il primo con 2 milioni e 500 mila euro incentiverà le imprese (sia nuove che esistenti) che investono nei settori dei servizi al turismo, produzioni tipiche e imprese operanti nel sociale in integrazione con quanto previsto dalle altre azioni presenti nel progetto. Il secondo con 2 milioni di euro è destinato all’ILab specializzato nel settore agroindustriale, food design, cibo&salute e tradizioni in ambito agroindustriale; sarà uno spazio per favorire l’interazione tra soggetti o reti di soggetti pubblici e privati con l'obiettivo di facilitare la nascita di progetti ad alto valore innovativo sul tema del “food”, dal punto di vista produttivo e commerciale.

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