Donna in stato confusionale soccorsa alla stazione dell’Arst

ORISTANO. Smarrimento e perplessità. Sono i sentimenti che si sono respirati ieri mattina, poco dopo mezzogiorno e mezza, alla stazione dell’Arst, quando una donna, intorno alla cinquantina, ha...

ORISTANO. Smarrimento e perplessità. Sono i sentimenti che si sono respirati ieri mattina, poco dopo mezzogiorno e mezza, alla stazione dell’Arst, quando una donna, intorno alla cinquantina, ha tentato di prendere l’autobus per rientrare al suo paese di residenza. Tutto normale se non fosse che la signora, probabilmente in stato confusionale, era una paziente dell’ospedale San Martino, uscita dal reparto senza foglio di dimissioni e con ancora un ago cannula in vena. Secondo quanto hanno raccontato alcune delle persone presenti sulle banchine dell’autostazione, la donna sarebbe arrivata all’Arst poco dopo mezzogiorno. Cercava tra le varie banchine, il pullman che l’avrebbe riportata al suo paese, ma secondo il racconto dei testimoni «non sapeva su quale pullman dovesse salire e non sapevamo come aiutarla».

Gli abiti erano normali, niente che lasciasse pensare a un ricovero. L’ago cannula che portava in vena e il suo stato confusionale hanno insospettito i passeggeri e gli operatori dell’autostazione, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Subito dopo sono arrivate una pattuglia dei carabinieri e un’ambulanza del 118, che ha soccorso la donna e l’ha riaccompagnata all’ospedaliero dal quale si era allontanata prima. (ele.c.)

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