Amarcord con il Santa Giusta Sound

Sabato sul palco le storiche band degli anni ’60 e ’70 in un mega concerto live

SANTA GIUSTA. La musica senza tempo, quella che, anche se scritta più di mezzo secolo fa, sembra composta domani. È quanto promettono gli organizzatori della settima edizione di “Quelli degli anni ’60-’70” che sabato sera, alle 21, vedrà sul palco alcune delle band che negli anni del progressive, diedero vita a quello che venne non a caso battezzato “il Santa Giusta Sound”. La particolarità di questo concerto che come ormai da qualche anno vede fra gli organizzatori l’associazione Salvo D’Acquisto e il Comune, è nel fatto che i protagonisti, pur ormai avanti negli anni, sono appunto gli stessi che all’epoca formavano le band locali. Signori e signore attempati, si potrebbe dire, quasi tutti pensionati, molti diventati da tempo nonni, che però hanno mantenuto intatte verve e passioni che da ragazzi, li facevano riunire nei garage e negli scantinati, a suonare i brani dei più noti complessi di allora, ma anche a comporre canzoni che hanno avuto successo oltre Tirreno.

Come sempre la macchina organizzativa è partita molto presto e i musicisti a dispetto dell’età, per mesi, diligenti ma sarebbe meglio dire gioiosamente ostinati, hanno provato e riprovato i brani che proporranno sul palco. Anche stavolta, la regia ha la firma di Gigi Pisu, titolare de “La casa della musica” storico negozio di strumenti musicali di Oristano. Sul palco, presentati da Silvia Orrù e Nanni di Cesare, si esibiranno sei band con un repertorio da brividi. Ci saranno i “Retrò gusto” (Bruno Serra alla batteria, Giorgio Camarra alla chitarra, tastiere e voce Luciano Oppo, Sandro Murtas al basso e la chitarra ritmica di Ignazio Erdas) che proporranno brani di Gianni Morandi, Dino, I Califfi, Dik Dik, Michele e Mal.

Con Giorgio Braina alla batteria, Egidio Salaris alla chitarra, il basso di Roberto Sanna, Salvatore Daga alle tastiere e la voce di Rosalba Motzo, gli “A 51” si avventureranno in cover dei Police, Toto, Cream e John Winwood. Tanta musica italiana, con brani del repertorio di Adriano Celentano, Nicola di Bari, Ornella Vanoni, Gianni Morandi e Los Hermanos rigual, “Gli Angeli Selvaggi” porteranno sul palco la colaudata formazione composta da Demis Raggio (batteria), Nello Schirru e Giorgio Usai (chitarra), Antonio Manca (basso) e Tonino Paddeo alle tastiere.

Per gli orecchi più raffinati, ci saranno i “Bossanova e dintorni”: il gruppo composto da Giorgio Braina (batteria), Antonello Gallus (chitarra) , Roberto Sanna (basso) e dalle voci di Andrea Ferrara, Lucia Masala e Alba Lisa Motzo proporranno brani Paolo Conte, Fabrizio de André e di altri autori di rango. I repertori di Steve Wonder, i Toto, Blues brothers, Alan Sorrenti e Heart wind and fire, sono invece le proposte degli “Old friends”, band composta da Andrea Sogus alla batteria, Riccardo Sogus alla chitarra, voce e chitarra di Antonello Sogus, chitarra ritmica e voce di Gianni Cocco e Bryan Cocco alle tastiere. In un concerto ricco di nostalgia non potevano mancare brani dei Beatles, di Santana e anche di Francesco de Gregori, Fausto Leali e Nomadi: sarà questa la proposta dei “Dinosauri” con Bruno Serra e Tonino Atzori alla batteria e percussioni, Luciano Oppo e Antonello Langiu alle tastiere e piano, il basso di Salvatore Usai, la chitarra ritmica e la voce di Tonietto Salis, Tonio Marongiu alla chitarra e la voce di Dino Salis.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes