Morto anziano contagiato Riola Sardo è in lutto
di Piero Marongiu
L’89enne è spirato a Cagliari, stanno bene gli altri componenti della famiglia Tutti negativi i tamponi ai vigili del fuoco entrati in contatto con collega malato
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RIOLA SARDO. Le speranze si erano perse già nelle prime fasi successive al ricovero. Il paziente non aveva reagito alle terapie e i medici avevano annunciato ai parenti che attendersi un miglioramento era pura utopia. Il cuore dei propri cari ci spera lo stesso, ma alla fine ha dovuto arrendersi all’amara realtà. Ieri sera, attorno alle otto, è morto a Cagliari, all’ospedale Santissima Trinità, il pensionato di 89 anni colpito dal coronavirus. La malattia si era innestata all’interno di uno stato di salute già precario a cui va aggiunta l’età, visto che tra pochissimi giorni l’anziano avrebbe compiuto 90 anni. Ad aggravare il quadro poi c’è forse stato il ritardo nel ricovero, avvenuto solamente una decina di giorni dopo che il paziente aveva cominciato ad accusare i primi sintomi riconducibili al Covd-19.
Una volta accertata la positività, era stato ricoverato in terapia intensiva senza che però abbia mai ripreso conoscenza o abbia dato segni di miglioramento sino al decesso arrivato in una giornata che era iniziata con la bella notizia della negatività di tutti i tamponi effettuati nella ristretta cerchia di persone che erano venute a contatto con l’anziano o con qualcuno del suo nucleo familiare. Altri sei suoi parenti erano risultati infatti positivi e si temeva, soprattutto perché erano andati a far la spesa oppure perché avevano continuato a lavorare, che potessero aver fatto da vettori del contagio.
Gli esiti dei tamponi avevano invece scacciato la preoccupazione che aleggiava su Riola Sarfdo da qualche giorno. A comunicare la negatività al Centro operativo comunale era stata l’Ats e ciò aveva fatto tirare un sospiro di sollievo al sindaco Mauro Saba e ai suoi compaesani. Poi però a rovinare la giornata è arrivata la notizia del lutto, per quanto fosse stata preannunciata dai medici.
Chi tira un sospiro di sollievo è anche l’intero comando provinciale del vigili del fuoco. I test effettuati sul personale che era venuto in contatto con un collega risultato positivo al coronavirus hanno tutti dato esito negativo, per cui non ci sarà bisogno di interventi particolari nella caserma, ma soprattutto non ci sono ulteriori casi di contagio che avrebbero preoccupato soprattutto per la salute delle persone. Le squadre agli ordini del comandante Luca Manselli possono quindi tornare tutte al lavoro senza ulteriori preoccupazioni.
Una volta accertata la positività, era stato ricoverato in terapia intensiva senza che però abbia mai ripreso conoscenza o abbia dato segni di miglioramento sino al decesso arrivato in una giornata che era iniziata con la bella notizia della negatività di tutti i tamponi effettuati nella ristretta cerchia di persone che erano venute a contatto con l’anziano o con qualcuno del suo nucleo familiare. Altri sei suoi parenti erano risultati infatti positivi e si temeva, soprattutto perché erano andati a far la spesa oppure perché avevano continuato a lavorare, che potessero aver fatto da vettori del contagio.
Gli esiti dei tamponi avevano invece scacciato la preoccupazione che aleggiava su Riola Sarfdo da qualche giorno. A comunicare la negatività al Centro operativo comunale era stata l’Ats e ciò aveva fatto tirare un sospiro di sollievo al sindaco Mauro Saba e ai suoi compaesani. Poi però a rovinare la giornata è arrivata la notizia del lutto, per quanto fosse stata preannunciata dai medici.
Chi tira un sospiro di sollievo è anche l’intero comando provinciale del vigili del fuoco. I test effettuati sul personale che era venuto in contatto con un collega risultato positivo al coronavirus hanno tutti dato esito negativo, per cui non ci sarà bisogno di interventi particolari nella caserma, ma soprattutto non ci sono ulteriori casi di contagio che avrebbero preoccupato soprattutto per la salute delle persone. Le squadre agli ordini del comandante Luca Manselli possono quindi tornare tutte al lavoro senza ulteriori preoccupazioni.
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