Il sindaco Mauro Saba si dimette ieri sera l’annuncio in consiglio

RIOLA SARDO. Le dimissioni di Mauro Saba dalla carica di sindaco erano nell’aria da tempo, ieri sera, durante un consiglio comunale lampo, la conferma.Troppe le incomprensioni tra lui e alcuni pezzi...

RIOLA SARDO. Le dimissioni di Mauro Saba dalla carica di sindaco erano nell’aria da tempo, ieri sera, durante un consiglio comunale lampo, la conferma.

Troppe le incomprensioni tra lui e alcuni pezzi della maggioranza che lo sosteneva, divenute insanabili col passare del tempo. Ieri è andato in scena l’ultimo atto di un’opera già vista nel recente passato, quando a guidare l’amministrazione era Domenico Ari.

All’orizzonte del Comune quindi si profila ancora una volta l’ombra del commissario, che la Regione nominerà dopo i venti giorni dall’avvio della procedura di scioglimento prevista dalle normative in vigore. A questo punto elezioni a ottobre, con la tornata autunnale.

Sarà il commissario a gestire i fondi, quelli già disponibili e gli altri in arrivo, per circa 2 milioni di euro concessi per la realizzazione di alcune opere pubbliche. In poco più di due anni la giunta ha dovuto registrare e accogliere ben due dimissioni pesanti: quelle di Irene Erdas, assessore alle politiche sociali e di Cristian Corona, assessore ai lavori pubblici e vice sindaco e la mancanza dei numeri necessari a mandare avanti delibere importanti. «In quelle condizioni non era più pensabile andare avanti perché non c’era più la sicurezza su cui una maggioranza deve poter contare – dice Saba – vado via sereno e consapevole di aver profuso il massimo impegno nell’interesse della mia comunità perché la crisi, di cui sono vittima, non l’ho provocata io».

Non fa nomi l’ormai ex sindaco, ma nell’aria aleggiano le divergenze di opinione intercorrenti nella componente femminile.

«Chi paga purtroppo sono io – si limita a rimarcare – e sul mancato incarico a Pinna (capo gruppo della minoranza, che al termine della seduta consiliare ha stretto la mano al sindaco dimissionario) ho deciso di non conferirglielo perché avrei contato sempre su un solo voto in più». Eppure Saba, al di là della questione politica, ha gestito l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 con professionalità e trasparenza. E questo gli viene riconosciuto da tutti. «Peccato che non sia servito a far ritrovare l’armonia nella giunta – conclude – adesso che ognuno si assuma le proprie responsabilità davanti al paese e faccia mia culpa». A ottobre le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.

Piero Marongiu

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