Scontro sul costo dell’acqua, l’Egas: «Adiconsum si sbaglia»

ORISTANO. Le accuse dell’Adiconsum vengono respinte al mittente. Non si fa attendere la replica dell’Egas, l’ente che gestisce l’ambito idrico regionale, che segue le dichiarazioni del presidente...

ORISTANO. Le accuse dell’Adiconsum vengono respinte al mittente. Non si fa attendere la replica dell’Egas, l’ente che gestisce l’ambito idrico regionale, che segue le dichiarazioni del presidente dell’associazione che tutela i diritti dei consumatori. Giorgio Vargiu aveva puntato il dito contro il mancato adeguamento di una serie di tariffe che avrebbero agevolare le famiglie numerose consentendo loro di ottenere sconti sulla bolletta idrica. Non solo, perché al mancato adeguamento delle tariffe, sempre secondo il presidente dell’Adiconsum, tutti gli utenti si sarebbero ritrovati alla richiesta di pagamento di un inatteso conguaglio.

Quel che apparivano certezze tali non sono invece per i responsabili dell’Egas che replicano immediatamente spiegando: «L’ente ha approvato la nuova articolazione tariffaria in linea con le indicazioni stabilite a livello nazionale dall’Autorità di Regolazione per Energia, reti e ambiente andando incontro alle esigenze di tutte le utenze, da quelle domestiche a quelle industriali e commerciali. Sono inoltre previste agevolazioni ulteriori rispetto agli standard minimi tariffari nazionali».

Le frasi sono perorate dalle indicazioni degli atti con cui sono stati presi tali provvedimenti e si fa così riferimento alla delibera del Comitato istituzionale d’ambito del 12 dicembre 2018, a seguito dell’invio da parte di Abbanoa dei dati necessari per poter avviare la nuova articolazione tariffaria. Egas ha così recepito i dati relativi al numero effettivo dei componenti di ciascuna utenza domestica, attraverso cui è possibile il ricorso alla tariffa agevolata secondo il criterio dell’utenza pro capite standard, assimilando le utenze a una famiglia media di tre componenti che pagherà a tariffa agevolata i primi 70 metri cubi annui d’acqua consumati: «L’Egas ha così scelto di garantire il pagamento a tariffa agevolata pro capite standard di ben 23,3 metri cubi annui a persona, andando quindi oltre l’indicazione minima di Arera di 18,5 metri cubi annui a persona che assicurano il quantitativo minimo vitale pari a 50 litri di acqua al giorno».

Gli utenti hanno poi la possibilità di comunicare con un’autocertificazione la composizione del nucleo familiare di cui Abbanoa deve tenere conto. L’unico problema è legato alla non totale disposizione dei dati.

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