Oggi festa di Sant’Agostino, processione solo nel pomeriggio

NURACHI. Nessuna resa nei confronti dell'emergenza. A Nurachi si è trovato un compromesso per il trasporto di Sant'Agostino fino alla chiesa di San Giovanni di Sinis. Tradizione antica, che risale...

NURACHI. Nessuna resa nei confronti dell'emergenza. A Nurachi si è trovato un compromesso per il trasporto di Sant'Agostino fino alla chiesa di San Giovanni di Sinis. Tradizione antica, che risale ai secoli in cui, come nel paese confinante di Cabras, la statua venne portata in salvo in una chiesa campestre nel Sinis, della quale oggi non vi è più traccia. «Fu quella di San Giovanni, che sorge lungo il litorale cabrarese, a dare successivamente riparo alla statua. Lo testimoniano dei documenti che risalgono al 1700» afferma il sindaco di Nurachi Renzo Ponti. Oggi Sant'Agostino ripercorrerà il tragitto della fede, ma con diverse varianti. «Non partiamo all'alba della vigilia, come da tradizione - spiega il presidente del comitato organizzatore della festa Valeriano Sardu - ma nel pomeriggio, alle 16. Abbiamo deciso di trasportare la statua con un mezzo agricolo, come è stato fatto per Sant'Efisio, e di rientrare in serata, subito dopo la celebrazione, racchiudendo la tradizionale due giorni in un’unica giornata». I componenti del comitato, che seguiranno il santo con le auto, si sono riuniti qualche settimana fa proprio per discutere se fosse possibile anche quest'anno mantenere la promessa, adempiendo alle norme prescritte a causa del Covid. Le possibilità messe in campo dalla prefettura contemplano il trasporto della statua tramite un mezzo meccanico e non è stato difficile trovare un accordo fra i cinquanta membri del comitato. «C’è stata una votazione e abbiamo deciso di portare Sant'Agostino con un trattore e un carrello ben allestiti per l'occasione, scortati dai barracelli e dalla polizia locale di Cabras», afferma il segretario Claudio Zucca. Intanto a CABRAS con la celebrazione nel villaggio di San Salvatore, ma senza la tradizionale processione delle donne scalze, si dà avvio oggi ai tradizionali festeggiamenti in onore del santo tanto caro ai cabraresi. Alle ore 8 la messa è in "pratza de sa festa", in modo da garantire il distanziamento tra i partecipanti, in gran parte donne, quelle che ogni anno vestono il costume di Cabras e arrivano al villaggio, portando a turno, passo dopo passo, il piccolo Santu Srabadoreddu. Tutti i giorni, a partire da oggi fino a sabato 5, dalle 18, il parroco don Bruno Zucca ha garantito la celebrazione del rosario, della messa e della novena in onore del santo. La via Crucis ci sarà ma a differenza degli altri anni non sarà itinerante per le vie del villaggio. La mattina del sabato gli Scalzi potranno sciogliere il loro voto partecipando alla messa delle 6.30 nella pieve di Santa Maria Assunta a Cabras. (va.atzeni)

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