Novella di Deledda in esalettura

Domani un racconto della scrittrice presentato con diversi sistemi

ORISTANO. Domani alle 19.30 nel giardino del Museo Diocesano Arborense si terrà l’evento musicale “Il Sigillo d'Amore – Grazia Deledda in esalettura”.

Il progetto nasce nel 2016 in occasione delle celebrazioni per i 90 anni dal conferimento del Premio Nobel.

L’esalettura significa che le novelle sono disponibili in varie estensioni: formato rilegato a stampa, formato scaricabile su supporti mobili, formato testo fruibile dalle sintesi vocali e barre braille, formato su file audio, formato in braille, formato in video con sistema.

Nel corso della serata saranno lette due novelle, secondo un ordine che prevede una lettura effettuata da un lettore vedente da un libro scritto in nero, cioè nei comuni caratteri di stampa, e una lettura eseguita da un lettore cieco che leggerà dal braille.

Questa sequenza dimostrerà che non esiste nessuna differenza nella resa della lettura fra un individuo vedente ed uno cieco quando entrambi padroneggiano il loro strumento di accesso alla cultura.

Le letture saranno accompagnate dalla musica del duo Dorian formato da Cristina Scalas al flauto traverso e Davide Mocci alla chitarra. Nel corso della manifestazione ai lettori sarà affiancato un interprete LIS (Lingua dei SegniItaliana) che renderà godibile l’evento anche ai non udenti, per testimoniare che il progetto “Grazia Deledda in esalettura” intende essere un veicolo di diffusione culturale aperto a tutti.

L’evento è organizzato dall'Unione Ciechi ed Ipovedenti di Nuoro, con il contributo della Regione e la collaborazione dell’Associazione Dorian.

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