Sei pali della luce dividono Seneghe

Paese spaccato sul rifacimento di piazza Santa Maria Contestata la posizione, ma c’è chi apprezza il lavoro

SENEGHE. I lavori di riqualificazione di piazza Santa Maria, da sempre particolarmente vissuta dai seneghesi, procedono tra le perplessità più o meno manifeste dei cittadini. L’intervento, progettato dall’architetto Giuseppe Loche, costerà 300mila euro di cui circa 250mila finanziati dalla Regione mentre il resto dell’importo è stato tratto dai fondi del bilancio comunale. Il progetto, voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Oggianu, risale alla fine del 2019. I lavori, invece, sono partiti lo scorso luglio e si sarebbero dovuti concludere a metà gennaio. La lentezza, stando a quanto dicono alcuni ex amministratori, sarebbe dovuta alla difficoltà di reperire il basalto scelto per la pavimentazione.

A suscitare le perplessità, accompagnate da qualche velata polemica, non è però la pavimentazione della piazza e neppure la lentezza dei lavori bensì il tipo di illuminazione che completerà l’opera. «Sei pali alti circa sei metri tagliano in due la piazza – dicono alcuni cittadini –. Possibile che nessuno si sia accorto che il posizionamento di quei pali così come è stato concepito non va bene?» si chiedono osservando i lavori.

Eppure prima di dare via libera al progetto e predisporre gli atti per formalizzare l’appalto, l’ex sindaco Oggianu aveva convocato un’assemblea popolare per illustrare i contenuti del rifacimento, raccogliere eventuali suggerimenti e proposte, sentire il parere di tutti. Ma a quell’assemblea, è bene ricordarlo, parteciparono solo poche persone: meno di dieci. Alcune scelte operate dall’ex sindaco sono risultate sgradite a una parte di compaesani che le hanno criticate anche aspramente. Un malcontento che si è palesato con dispetti e qualche atto vandalico verso le proprietà di qualche amministratore. Atti che hanno determinato la scelta di Oggianu e dei suoi sostenitori di non ripresentarsi alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, aprendo così la strada all’arrivo del commissario.

Non tutti i commenti sulla riqualificazione della piazza sono negativi. «I pali dell’illuminazione non inficiano in alcun modo la fruizione della piazza, anzi l’intervento ne migliora decisamente l’estetica», c’è chi controbatte. «Nella piazza si continueranno a svolgere eventi culturali e spettacoli, come è sempre stato – afferma un ex amministratore –. L’intervento prevede anche la predisposizione di un quadro elettrico per l’alimentazione dell’impianto necessario allo svolgimento degli eventi. La piazza sarà riqualificata, non resa inaccessibile».

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