L’ingresso del supermercato diventa uno spazio per l’arte

ORISTANO. Non è una provocazione dei tempi di Andy Wahrol e della sua tanto ammirata Pop art. Eppure l’arte c’entra e il luogo che la ospita è insolito. Chiuse per l’emergenza sanitaria le gallerie,...

ORISTANO. Non è una provocazione dei tempi di Andy Wahrol e della sua tanto ammirata Pop art. Eppure l’arte c’entra e il luogo che la ospita è insolito. Chiuse per l’emergenza sanitaria le gallerie, le pinacoteche e i soliti luoghi in cui abitualmente vengono esposte le opere e dove si va ad ammirarle, ecco che anche un centro commerciale diventa un luogo in cui ci si può fermare un attimo o più di un attimo a respirare un po’ di arte.

È nata così al Porta Nuova l’idea di creare uno spazio Conad destinato a dipendenti e clienti che hanno la possibilità di mettere in vetrina, è il caso di dirlo, le loro produzioni creative. Tutto è nato proprio dalla passione di una dipendente, Rossana Palmas, capace di regalare magie con le sue pennellate che ha avuto l’onore di poter esporre per prima nella vetrina dedicata alle esposizioni delle opere d’arte. Ma non di sola pittura vivrà questo spazio particolare, perché la teca delle esposizioni è aperta a chi, per hobby o per mestiere, dà del tu all’arte in svariati modi. Ci sarà quindi spazio per sculture, per opere di ceramica, per fotografie così da poter dare a dipendenti e clienti, dal talento magari nascosto, la possibilità di farsi notare. E per gli osservatori attenti, ci sarà la possibilità di soffermarsi in quell’inaspettato angolo dedicato all’arte oristanese.

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