Centinaia di chili di orate e spigole sottratte all’azienda ittica: ecco chi faceva sparire il pesce
Secondo gli inquirenti i furti si ripeterebbero in serie da diversi anni
Oristano Emergono ulteriori dettagli sull'operazione della questura di Oristano, coordinata da Samuele Cabizzosu, che ha portato, oggi 5 agosto 2025, al sequestro di 200 chili di orate e spigole rubate da un'azienda ittica di Oristano e di 360mila euro in contanti rinvenuti sotto un lavello nella casa di uno dei quattro soggetti denunciati.
Secondo quanto emerso, i quattro che si occupavano dei furti e del trasporto illecito del pesce, sarebbero tutti dipendenti della stessa azienda e secondo gli inquirenti il quantitativo di denaro rinvenuto costituirebbe solo una minima parte del bottino trafugato in più furti avvenuti non solo ultimamente ma nel corso degli ultimi anni.
Il caso ha alzato l'asticella dell'attenzione degli inquirenti già da tempo, come conferma anche la convocazione, sul tema specifico, del comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica richiesta per ben tre volte dal prefetto di Oristano, Salvatore Angieri.
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