Febbre del Nilo, altri due casi nell’Oristanese, sale a 33 il numero dei contagi
Due ultrasessantenni di Cabras e Bauladu ricoverati all’ospedale San Martino
Oristano Due nuovi casi di positività alla febbre del Nilo sono stati registrati, oggi 24 settembre 2025, dal dipartimento di Sanità e prevenzione della Asl 5 di Oristano. Si tratta di due pazienti ultrasettantenni di Cabras e Bauladu, ricoverati entrambi all’ospedale San Martino di Oristano. Salgono a 33 i casi umani di West Nile virus accertati nel 2025 in provincia di Oristano. Già avviata l’indagine epidemiologica e la circoscrizione dell’area di residenza dei soggetti contagiato per consentire la disinfestazione entro i 200 metri dall’abitazione dei due uomini.
«Come di consueto, ricordiamo alle persone, in particolare a quelle fragili e anziane, che è importante proteggersi dalle punture di zanzara, vettore del virus – ribadisce la direttrice del dipartimento di Sanità e Prevenzione della Asl 5 di Oristano, Maria Valentina Marras –. Evitare i ristagni d’acqua, dove proliferano le larve, è fondamentale: svuotare di frequente ciotole ed abbeveratoi per animali, sottovasi, contenitori, piscine per bambini. Importante poi quando si è all’aperto, specie all’imbrunire, coprire il corpo, gambe e braccia, con abiti chiari, utilizzare spray repellenti ed applicare zanzariere a porte e finestre per mettere al sicuro le proprie abitazioni».
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