La Nuova Sardegna

Oristano

Cronaca

Rissa tra ragazzi in cattedrale: è una spedizione punitiva, ecco i dettagli

di Alessandro Mele
Rissa tra ragazzi in cattedrale: è una spedizione punitiva, ecco i dettagli

Un gruppo di migranti ospiti di un centro di accoglienza di Oristano avrebbe abusato di una ragazzina, poi difesa dal fratello e dagli amici

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Oristano Botte da orbi sul sagrato della cattedrale e sullo sfondo una spedizione punitiva. È questo il resoconto della maxi rissa tra gruppi di ragazzini, alcuni dei quali minorenni, scoppiata nella notte tra sabato 3 e domenica 4 gennaio e durata poco più di un quarto d’ora. Tanto è bastato per spaventare passanti e avventori dei bar vicini. Sono stati loro, secondo quanto riferito, a lanciare l’allarme alle forze dell’ordine dopo aver assistito a una scena da saloon contornata dai suoni delle cinghiate e dai colpi con bottiglie di vetro.

La rissa è durata una manciata di minuti. Secondo quanto trapelato, il tutto sarebbe nato perché un gruppo di stranieri ospiti di uno degli alberghi della città utilizzati come centro d’accoglienza, avrebbe abusato (con modalità ancora da chiarire), di una ragazzina di 13 anni che si trovava in piazza Cattedrale con un fratello un po’ più grande di lei. Sarebbero stati direttamente loro a chiedere aiuto ad altri amici che hanno poi intercettato il gruppo di migranti in un bar del centro storico.

Qui la prima rissa poi proseguita sul sagrato di Santa Maria Assunta con le modalità di una vera e propria spedizione punitiva conclusasi con una caccia all’uomo durata tutta la notte. I migranti presunti aggressori, infatti, nonostante le botte sono riusciti a darsi alla fuga e a far perdere le loro tracce. La polizia ha ascoltato le testimonianze di tanti cittadini attoniti, mentre in queste ore al vaglio degli inquirenti ci sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona.

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