La Nuova Sardegna

Oristano

Verso la giostra

La Sartiglia prende forma, ecco i nomi di tutti i 108 cavalieri protagonisti

di Caterina Cossu
La Sartiglia prende forma, ecco i nomi di tutti i 108 cavalieri protagonisti

Ventotto le pariglie che hanno preso parte alle selezioni, esclusi solo due terzetti

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Oristano Tutti presenti all’appello delle selezioni. Ventotto pariglie pronte a dare il meglio di sé, incoraggiate da chi il posto in testiera lo aveva già conquistato l’anno scorso per meriti, ma ha voluto dare assieme ai candidati un segnale chiaro: la Sartiglia va onorata. Così ieri, 18 gennaio 2026, i cavalieri dell’associazione anima dell’antica giostra equestre si sono lanciati come previsto sulla pista di Corte Baccas, in quello che di fatto è stato un allenamento con prova di valutazione che ha assegnato a l’ordine nella sfilata della Sartiglia.

Porte chiuse per superare le criticità legate all’applicazione del decreto Abodi su caschetti e corpetti, mantenendo però inalterate modalità, criteri di valutazione e livello tecnico delle prove, basate sul criterio della meritocrazia. Un emozionato Andrea Manias, neo presidente incaricato all’indomani delle dimissioni di Ignazio Nonnis, cui si sono uniti la vice presidente, il segretario e un consigliere, ha letto a fine lavori la classifica stilata dai giudici ed ex cavalieri Roberto Palmieri, Ignazio Serra e Tore Loi. Insieme agli altri componenti del precedente direttivo Matteo Licheri, Daniele Mattu, Andrea Concas, Andrea Piroddi e Andrea Solinas, Manias ora porterà il gruppo verso il compimento di questa complicata edizione: nella settimana che si apre oggi, infatti, saranno cruciali i confronti tra le parti in causa per capire l’obbligatorietà o meno dei dispositivi di sicurezza durante la manifestazione che da secoli caratterizza il carnevale della città.

Intanto, le prove hanno escluso dalla manifestazione le pariglie di Andrea Arbau, Andrea Cossu e Gianluca Cossu, e di Bernardino Ecca, Danilo Casula e Francesco Salis, che non hanno completato entrambe il tre su tre proposto neanche al secondo passaggio e che per questo non hanno raggiunto la sufficienza, soglia di sbarramento obbligata per guadagnare un posto nella giostra.

Prima in classifica con il centrale girato è stata proprio la pariglia del neo nominato presidente Manias, il cui terzetto è completato da Andrea Piroddi e Alberto Vacca. Sempre con un centrale girato, seguono in classifica Sechi- Serra-Pisanu. Nella categoria Tre su Tre primeggiano Utzeri-Zucca-Faedda, seguiti da Garau-Russu-Musu, Tocco-Garau-Garau, Murru-Ricci-Cadoni, Sanna-Loi-Congolani, Ferrari-Pinna-Melis. Ex equo per le due pariglie di Rosa-Cadeddu-Madeddu e quella di Maccioni-Catapano-Cinus, mentre seguono Manunza-Matta-Serra, Serra-Serra-Mugheddu, Cardias-Chessa-Bardino, Sanna-Sanna-Fiori, Mele-Sanna-Manca.

Segue in classifica con i Laterali in piedi la pariglia di Nonnis-Columbino-Nonnis, mentre nel Centrale in piedi il punteggio più alto è quello di Fiori-Sedda-Carrus, seguiti da Pau-Carta-Fois, Pau-Mura-Crobu, Sanna-Figus-Concu. Vanno ex equo i terzetti di Manca-Manca-Muro e Cuccu-Fenu-Corona, seguiti da Orrù-Maldotti-Sannia. Il secondo passaggio assolve infine anche le pariglie di Torchia-Pippia-Scanu, davanti a Manunza-Secci-Zucca e Uras-Puddu-Daga che chiudono il gruppo. Con nel sacco l’entusiasmo per le selezioni, comincia oggi una settimana cruciale sul fronte dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Quella sul decreto Abodi, infatti, resta una battaglia tutta da combattere.

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