Il futsal si prende la scena: stagione da record – I risultati
Nell’ Oristanese palazzetti pieni, promozioni e salvezze: dalle squadre maschili alle femminili il successo è garantito
Oristano Risultati importanti, palazzetti pieni e fair-play dentro e fuori dal campo: il calcio a 5 oristanese ha vissuto una stagione da incorniciare. Tra la salvezza dell’US Oristanese maschile in C1, la qualificazione ai playoff della femminile e la promozione dell’Orfea Cabras in C2, il movimento locale si conferma in crescita, anche in termini di pubblico e partecipazione, a fronte delle difficoltà del calcio a 11. Per l’Oristanese, il bilancio è più che positivo. «Mantenere la categoria è stato un grande successo – sottolinea il presidente Ignazio Giuseppe Poddi –. Il livello del torneo si è alzato e nulla è scontato». La salvezza, centrata ai playout, era l’obiettivo primario, ma il gruppo è cresciuto nel tempo. Decisivo l’impatto del mister Andrea Barbarossa, subentrato in corsa: «È una garanzia, un uomo di spogliatoio e di campo». Il mister sottolinea: «I ragazzi non hanno mai mollato, non solo nell’ultima partita ma durante tutta la stagione, dimostrando grande carattere e attaccamento».
Sul fronte femminile, la società ha puntato su un progetto made in Sardinia. «Tutte le nostre ragazze sono italiane e soprattutto sarde – evidenzia Poddi – con un’età media molto giovane». Una scelta che ha portato ai playoff per la Serie A. «All’inizio era un miraggio – racconta il primo allenatore Marco Arturo Dessì, coadiuvato dal vice Davide Concas – poi è iniziata una lunga rincorsa». Ora la sfida contro la squadra lombarda del Pero, «una corazzata, ma andremo lì a cercare la vittoria». Il momento positivo per il futsal è confermato anche dal pubblico. «I palazzetti sono pieni e la gente si diverte – dice Dessì –, è un segnale importante». Poddi parla di circa 170 spettatori nelle ultime gare casalinghe. Centrale anche il lavoro sui giovani. «Lo sport insegna disciplina e relazioni – evidenzia Barbarossa – ed è fondamentale per la crescita», anche tenuto conto che, come sottolinea Dessì, «non è facile trattenere i ragazzi dopo una certa età».
Ai risultati dell'Oristanese si somma il successo dell’Orfea Cabras, vincitrice del campionato di Serie D e promossa in C2. Un traguardo frutto di una struttura coesa: dal presidente Alessandro Manca al vice Andrea Carta, fino al dirigente Gesuino Manca, al cassiere-giocatore Nicola Tiana e al segretario-giocatore Francesco Lutzu. In panchina Daniele Fois, subentrato a stagione in corso a Roberto Pisanu. I vincitori del campionato in campo sono Davide Greco, Michele Mereu, Nicola Tiana, Francesco Lutzu, Francesco Muscas, Nicolò Ghiani, Marco Sanna, Carlo Sanna, Alessandro Pinna, Cristian Castangia, Francesco Minnai, Daniel Poddi, Paolo Usai, Pierluigi Corongiu, Thomas Pisanu, Luca Corrias, Jacopo Fozzi, Mattia Franceschi, Antonio Manca, Matteo Meloni, Carlo Minnai, Francesco Scintu, Marco Camedda, Daniele Ruiu e Fernando Rodriguez. «È nato tutto come un gruppo di amici, ma il campo ha dimostrato il valore della squadra e Fois da quando è subentrato non ha sbagliato una partita». Il tecnico spiega: «Abbiamo trovato le chiavi giuste e il gruppo ha fatto il resto». Un percorso che ha valorizzato anche l’esperienza: «Nel futsal contano tecnica e intelligenza». Fondamentale è stato il sostegno del pubblico: «Ci ha sempre spinto» racconta Manca. Tra spettacolo, correttezza e coinvolgimento, il calcio a 5 a Oristano e Provincia continua a guadagnare terreno: anche il Kadossene giocherà i playoff di Serie D, a caccia di un possibile ripescaggio in C2.
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