La Nuova Sardegna

Oristano
Il caso

Quote rosa in Comune, nessuna vuole fare l’assessora: dopo i rifiuti, il sindaco cambia i piani – La curiosa vicenda

Quote rosa in Comune, nessuna vuole fare l’assessora: dopo i rifiuti, il sindaco cambia i piani – La curiosa vicenda

Il primo cittadino ha completato la squadra di governo dopo diverse settimane

2 MINUTI DI LETTURA





Santa Giusta Una caccia al volto rosa finita nel vuoto, un paradosso istituzionale risolto solo dopo sei rifiuti consecutivi. È la singolare vicenda amministrativa che emerge dal decreto firmato il 5 agosto dal sindaco Antonello Figus. Il primo cittadino ha completato, dopo diverse settimane dall’elezione, la squadra di governo per il quinquennio 2026-2031 nominando due nuovi assessori uomini: Nicola Delogu e Sandro Manca. Dietro questa decisione si nasconde però una vera e propria odissea burocratica per il rispetto delle quote di genere.

A seguito delle elezioni di giugno, il Comune aveva inizialmente varato un esecutivo ridotto a due soli assessori: il vicesindaco Matteo Garau e Maria Gabriella Caria. Nel voler ampliare la giunta fino al limite massimo di quattro membri, il sindaco ha provato a barcamenarsi con la legge che impone una rappresentanza di genere non inferiore al 40 per cento nei Comuni sopra i tremila residenti. Per blindare la quota rosa, Antonello Figus ha iniziato una complessa sequenza di inviti. La prima a rifiutare la carica è stata la consigliera eletta Anna Lisa Garau. Seguendo l’ordine delle preferenze, l’invito è stato quindi esteso alle candidate non elette della lista maggioritaria “Santa Giusta riparte”: Claudia Casu e Angela Maria Loi. Entrambe hanno risposto con una rinuncia ufficiale. Esaurite le opzioni elettorali, il sindaco ha fatto appello allo statuto comunale per cercare assessore esterne di sua fiducia. Anche in questo caso, i tentativi con Sandra Pili, Valentina Casula e Serena Meli sono naufragati dinanzi a nette rinunce. «Constatata l’impossibilità di procedere» a una nomina femminile e rilevato che il genere femminile era comunque già rappresentato da Maria Gabriella Caria, il primo cittadino ha fatto prevalere «il rispetto della volontà democratica degli elettori» e il principio di fiduciarietà. La giunta è così completata: Nicola Delogu si occuperà delle Politiche sociali e innovazione, mentre Sandro Manca gestirà Attività produttive e commercio. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il lutto

Sassari, il dolore della città per l’ultimo saluto ad Alessandra Marras


Il rogo

Thiesi, l’incendio nelle campagne si espande: servono gli elicotteri


La tragedia

Il trattore si ribalta e muore schiacciato – Chi è la vittima

di Nino Muggianu

L’inchiesta

Cala Finanza, Villa Joy resta sotto sequestro – La decisione del Gip


L’inchiesta

Orrore in un asilo nido, bimbi denigrati e lasciati senza cibo: i dettagli sugli arresti delle 2 maestre VIDEO


Fisco

Agenzia delle Entrate, parte il piano dei controlli 2026: cosa prevede e chi rischia le verifiche


Gli scavi

Sito epipaleolitico di 12.900 anni trovato in una grotta – La scoperta archeologica è eccezionale


Le nostre iniziative
<p>Arcipelago Sardegna</p>

Speciale

Arcipelago Sardegna


<p>Una città e le sue storie</p>

Speciale

Una città e le sue storie