Vite a rischio in mare: bagnante portato in salvo dal presidente del consiglio comunale
Giornata impegnativa per i bagnini a San Giovanni di Sinis e nella marina di Arborea dove un turista ha avuto un malore in spiaggia
Arborea Mattinata impegnativa per i bagnini operativi lungo il litorale dell’Oristanese, per la guardia costiera e per il 118 con due interventi quasi in contemporanea a San Giovanni di Sinis nella marina di Cabras e nella marina di Arborea. L'episodio più grave si è verificato proprio in quest’ultimo tratto di costa, tra la spiaggia 26 e la spiaggia 27, dove un uomo è stato colto da un malore mentre si trovava in acqua nei pressi della riva. L’allarme è stato lanciato da alcuni bagnanti alla postazione di salvataggio della spiaggia 27. Il bagnante si trovava a circa 300 metri di distanza. Sul posto sono intervenuti rapidamente i bagnini Laura Cruciani e Francesco Pittoni, che l’hanno raggiunto portando con sé il defibrillatore in dotazione che però non è stato utilizzato perché la persona che si era accasciata si è ripresa qualche attimo dopo essere crollata probabilmente per un colpo di calore. I due operatori hanno prestato le prime cure e assistito il bagnante fino all’arrivo del personale del 118, che ha poi preso in carico l'emergenza sanitaria.
Qualche minuto prima, intorno alle 12.30, è scattato un altro allarme a San Giovanni di Sinis. Alcuni bagnanti hanno avvisato i colleghi della postazione di salvataggio affidata al bagnino Mirko Sanna situata sotto la torre di San Giovanni per segnalare una situazione di pericolo in mare all’altezza del chiosco Vento Maestro, che però si trova a circa 800 metri dalla postazione. Protagonisti della vicenda un padre e i suoi figli, in difficoltà tra le onde. Un bagnante ha immediatamente allertato Guardia costiera e 118, mentre veniva portato sul punto del soccorso il bay watch di salvataggio. Il padre e i figli erano però già stati tratti in salvo grazie al coraggioso intervento di due bagnanti. Il primo, Peppi Puddu, presidente del consiglio comunale di Oristano, ha portato a riva uno dei ragazzini, il secondo bagnante ha invece tratto in salvo il padre mentre . Nel frattempo erano sopraggiunte sia una pattuglia della Guardia costiera via mare sia una pattuglia arrivata via terra per verificare le condizioni delle persone coinvolte e coordinare le fasi finali dell'intervento e un’ambulanza della Laps di Cabras. L’emergenza si è conclusa intorno alle 13.15, senza conseguenze per il padre e i figli.
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