No di Cotti (Cinque Stelle), sì dei geologi

L’ACCUSA. A lanciarla con durezza è stato il senatore del Movimento 5 Stelle. Roberto Cotti: «Con più della metà dei Comuni ancora senza il piano locale di Protezione civile, la Giunta non ha reso...

L’ACCUSA. A lanciarla con durezza è stato il senatore del Movimento 5 Stelle. Roberto Cotti: «Con più della metà dei Comuni ancora senza il piano locale di Protezione civile, la Giunta non ha reso ufficiale il Manuale operativo delle emergenze, ma quello che andrebbe bene alle Giovani Marmotte». È da oltre un anno che Cotti denuncia «il clamoroso vuoto nell’organizzazione» e aggiunge: «Un manuale non può sopperire l’obbligo che avevano i Comuni di avere un loro piano, come sostiene invece l’assessore Spano, e la Giunta non ha fatto nulla perché la legge fosse rispettata».

LA SODDISFAZIONE. È quella dichiarata dal presidente dell’ordine regionale dei geologi, Davide Boneddu: «Finalmente i Comuni potranno avere nei loro uffici tecnici un geologo. E’ lui il massimo esperto quando l’istruttoria amministrativa riguarda il piano di assetto idrogeologico». Il Consiglio regionale, ricorda il presidente Boneddu, ha finanziato di recente con la legge sulla “difesa del suolo” l’assunzione di «questa indispensabile figura tecnica-scientifica con 900mila euro a disposizione dei Comuni nel biennio 2014-2015».

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