L’ex Arsenale sta andando in rovina

La facciata di cristallo del Main conference si è sbriciolata sul piazzale interno. Il deputato Pili: «Presenterò un’ interrogazione e un dossier alla Corte dei conti»

OLBIA. Come una pioggia di cristallo. Le vetrate dell’imponente Main conference sono esplose sul piazzale di fronte all’ex arsenale. Le lastre e le schegge di cristallo formano un tappeto di luce, interrotto solo dalle erbacce che spuntano secche tra le lastre di granito sconnesse. Il vento della scorsa settimana ha schiaffeggiato con violenza la struttura avveniristica firmata dall’archistar Stefano Boeri. La rete di cristallo che ingabbia il centro conferenze sospeso sull’acqua è esplosa. Colpo di grazia sulla struttura nata per ospitare i grandi della terra e diventata il simbolo del G8 mancato. E un pugno nello stomaco del deputato di Unidos, Mauro Pili, in visita all’ex arsenale dopo una giornata di incontri sull’isola.

Per qualche minuto Pili osserva la pioggia di cristallo sul piazzale. Poco prima era rimasto allibito per le condizioni dell’edificio pensato come centro shopping. Pilastri arrugginiti e il tetto sventrato. Poi la rabbia e la voglia di giustizia prendono il posto dello stupore.

«Già domani mattina (oggi ndr) presenterò una interrogazione in Parlamento – dice –. Ma intendo fare di più. Sto preparando un dettagliato dossier da inviare alla Corte dei conti. Per realizzare quegli edifici sono stati spesi milioni di euro di soldi pubblici». 480 i milioni stanziati per la riconversione dell’arcipelago. 72 i milioni spesi per ristrutturare l'area dell'ex arsenale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes