Mutui taroccati, dalla Sardegna il via alle cause collettive contro le banche

Sono circa 80mila i sardi che possono chiedere il risarcimento per importi extra versati dal 2005 al 2009

SASSARI. La corsa verso i risarcimenti parte dalla Sardegna. Perché nell’isola è stata ottenuta la prova regina della grande truffa svelata e condannata dall’Antitrust: il cartello messo in piedi nel 2005 da un gruppo di istituti di credito internazionali, che ha “drogato” le rate dei mutui bancari facendo lievitare in maniera illegittima la quota interessi.

I numeri sono altissimi, molto di più rispetto a quanto ipotizzato nella fase iniziale. Soltanto nell’isola le persone che hanno sborsato soldi in più sono circa 80mila. E il tesoretto che deve rientrare in Sardegna sfiora i 700 milioni di euro. Ora iniziano le cause in tribunale: saranno collettive per evitare di ingolfare la macchina della giustizia e per ottenere risultati in tempi più rapidi.

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