L’allarme Polstrada: troppe auto circolano senza assicurazione

La maglia nera a Sassari dove sono state fermate 740 vetture senza Rca sul totale regionale di 2601 Alta velocità e distrazione tra le cause più frequenti degli incidenti. Aumentati quelli mortali

CAGLIARI. Uso del telefono cellulare nella guida, distrazione e alta velocità si confermano le prime cause degli incidenti stradali, talvolta mortali. Ma dai numeri elencati dalla polizia stradale nel bilancio del 2018 in Sardegna, emerge anche un dato piuttosto preoccupante: il mancato pagamento delle assicurazioni auto. Quella di Sassari è nell’isola la provincia con il maggior numero di multe della Stradale per veicoli senza copertura assicurativa, per quanto in calo rispetto agli anni passati, quando comunque deteneva ugualmente il primato. Un fenomeno in forte ascesa, quello di non pagare l’assicurazione auto, e a nulla sembra essere servito l’inasprimento delle sanzioni per questa trasgressione: un aumento da 217 a 434 euro per chi entro trenta giorni paga comunque la polizza assicurativa, decurtazione di 5 punti dalla patente di guida (10 per i neopatentati), sospensione nel caso di recidiva avvenuta nei due anni successivi alla violazione dell’articolo 193 del codice della strada, appunto il mancato pagamento dell’assicurazione per responsabilità civile autoveicoli. La maglia nera per la provincia di Sassari si conferma nelle ultime tre annualità: 898 nel 2016, 963 nel 2017 e 740 nel 2018. Sono stati fortunati i trasgressori a non incappare, lo scorso anno, nei controlli delle forze dell’ordine o è in atto una sorta di ravvedimento (e di paura di essere colti in fallo e di dover mettere mano al portafoglio) che porta a pagare regolarmente la polizza assicurativa gli automobilisti restii? La risposta la polizia stradale non ce l’ha, ma la speranza è che i trasgressori continuino a calare di numero, fino a scomparire del tutto. In Sardegna, per le tre ultime annualità sono stati complessivamente sanzionati 6.616 automobilisti, 2.601 lo scorso anno. Il consuntivo 2018 del Compartimento Sardegna della polizia stradale è stato illustrato dalla comandante regionale Giusy Agnello: 841 gli incidenti nelle strade dell’isola rilevati (884 nel 2017), di cui 23 mortali con altrettante vittime (20 l’anno precedente), 31mila le infrazioni sanzionate, 3mila patenti e 16mila libretti di circolazione ritirati e 64mila punti decurtati agli automobilisti “cattivi”. Relativamente alla guida in stato di ebbrezza alcolica o di sostanze stupefacenti, sono stati sottoposti a specifici controlli più di 49mila conducenti, di cui 1.232 denunciati perché guidavano ubriachi e 57 sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. Multe anche per il mancato uso delle cinture di sicurezza, comprese quelle posteriori, e dei seggiolini per bambini: 1.115 le violazioni rilevate e le relative sanzioni elevate. «La Polstrada continuerà a esercitare intensa attività di controllo – ha detto Giusy Agnello –, anche vedere in strada una nostra pattuglia serve come forma di prevenzione».

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