Alghero, i barracelli: «La divisa data a Salvini? Non siamo stati noi»

La compagnia: noi non c’entriamo, un sindacato ha regalato la giacca al ministro

ALGHERO. «Matteo, questa è la divisa del più longevo corpo di polizia d’Italia, e la tua personalizzata non poteva che avere i gradi da comandante». Michele Pais, praticamente in trance, è così che mercoledì sera ha consegnato a Matteo Salvini una giacca dei barracelli. Con ogni probabilità, era l’unica che mancava alla ricchissima collezione del camaleontico ministro dell’Interno, che ama indossare divise e abiti adeguati all’ospite. Il colpo di teatro si è materializzato a metà del comizio “flash” di Salvini in piazza Pino Piras, ultima tappa del suo tour elettorale in Sardegna.

Ma la trovata d’ingegno di Pais, lanciatissimo verso uno scranno del consiglio regionale con la casacca della Lega, ha provocato un vero e proprio scontro istituzionale. Perché quei gradi di comandante dei barracelli sulle spalle di Salvini non sono piaciuti per niente a Riccardo Paddeu, comandante della compagnia barracellare di Alghero. Quello ufficiale, per intendersi. Che per prendere le distanze ha scritto al sindaco Mario Bruno, al quale i barracelli algheresi rendono conto in ultima istanza, specificando che lui e i suoi uomini con la provocazione di Michele Pais non c’entrano proprio nulla. La mail istituzionale utilizzata da Paddeu ha per oggetto “Giubbotto Barracelli Ministro Salvini” ed è indirizzata al sindaco Mario Bruno e all’assessore competente in materia di gestione del corpo di polizia rurale del Comune, Raniero Selva. «Gentile signor sindaco, ho avuto modo di apprendere dagli organi di stampa che al ministro dell’Interno Salvini è stato consegnato un giubbotto dei barracelli», è la premessa di una missiva tanto insolita quanto perentoria, sulla cui genesi non è dato sapere nulla: è stata una risposta a una richiesta di chiarimenti o Paddeu ha ritenuto spontaneamente di dover rendere conto? «Mi preme fin da subito chiarire, giusto per evitare equivoci di qualsiasi tipo, che nessun capo di vestiario è stato consegnato dalla compagnia barracellare di Alghero», è la puntualizzazione.

E se è insindacabile che a indossarlo sulle spalle ministeriali sia stato il referente regionale per gli enti locali della Lega, il vero responsabile è un altro. «Ho invece notizia che il giubbotto sia stato regalato dai rappresentanti del Sab», rivela Paddeu. Sab è l’acronimo di Sindacato autonomo dei barracelli. Ma quello dei rappresentanti sindacali è un «gesto dal quale mi dissocio fermamente», spiega Paddeu. «Mi premeva farle presente quanto sopra perché il sottoscritto e gli altri colleghi non utilizzano la divisa e il ruolo istituzionale per fare politica». Inusuale per il contenuto, la mail di Riccardo Paddeu è sorprendente anche per la sua tempestività: la missiva è stata spedita alle 19.39, praticamente quando il ministro Salvini si stava imbarcando sul volo da Alghero per Roma, peraltro sullo stesso aereo su cui ha viaggiato anche il sindaco Mario Bruno.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes