Elezioni, Solinas: "Oggi ha vinto la Sardegna"

Christian Solinas

Il governatore in pectore: "Un testa a testa non c'è mai stato, 14 punti di vantaggio sono un dato incontrovertibile"

CAGLIARI. «Oggi ha vinto la Sardegna. Ringrazio i sardi della fiducia, è stato premiato il progetto di governo che abbiamo presentato. Non ho mai visto un testa a testa, che non rispondeva al vero, 14 punti di vantaggio rappresentano un dato incontrovertibile». Sono le prime parole del governatore in pectore della Sardegna, Christian Solinas, del centrodestra.

 «Girando la Sardegna in lungo e in largo - ha detto ancora Solinas - ho incontrato tantissime persone, riscontrando la netta percezione di voglia di cambiamento e i sardi ci hanno premiato. Il mio primo pensiero va alla gente comune, ai sardi che quotidianamente gioiscono e soffrono. Il centrodestra unito rappresenta una formula politica vincente con le forze autonomiste e sardiste»

«Il mio primo pensiero va alla gente comune, come ho detto, ma anche a Paolo Palumbo, il più giovane malato di Sla d'Europa. Io sto con Paolo Palumbo e oggi porto il suo bracciale. Questa Regione - assicura - dovrà occuparsi dei tanti Paolo che esistono».

«Per il mondo agropastorale servono soluzioni di sistema. Appena sarò nel pieno dei poteri sarà mia cura convocare le parti interessate per arrivare a una soluzione della vertenza sul latte - assicura - Abbiamo in mente un piano che comprenda investimenti in viabilità ed elettrificazione rurale».

«Confermo che partiremo dal problema della sanità. Innanzitutto ritireremo la rete ospedaliera e andremo avanti con la trattativa con lo Stato per rivedere il decreto ministeriale 70. L'Azienda per la tutela della salute non funziona quindi rivedremo completamente l'articolazione territoriale».

Sugli enti locali: «Attueremo una riforma che elimini quanto di superfluo c'è, ridando centralità ai Comuni». Da riformare anche la macchina Regione: «Studieremo un'articolazione nuova degli assessorati e un assetto burocratico per una semplificazione vera».

Inoltre, «la trattativa con lo Stato dovrà comprendere, oltre agli accantonamenti, la partita delle accise», ha concluso il senatore sardista.

Solinas ha trionfato anche ad Armungia, la città natale di Emilio Lussu, fondatore del Partito Sardo d'Azione. Dopo le polemiche che hanno caratterizzato l'alleanza Psd'Az con la Lega di Salvini, già alle politiche del 4 marzo 2018o, con le accuse, anche da alcuni militanti sardisti poi espulsi dal partito, di avere «tradito» lo spirito del partito, oggi la scelta del segretario e senatore dei «Quattro Mori» si rivela ancora una volta vincente. Solinas arriva a prendere 53,78%, mentre il Psd'Az - tornato in Parlamento dopo 22 anni di assenza proprio grazie al patto con il Carroccio - il 31,30%.

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