Prima mossa di Solinas: "Blocco alla nuova continuità aerea"

Il neo presidente: "Due opzioni: proroga dell'attuale modello o servizio senza compensazioni".

CAGLIARI. Inizia subito con una decisione destinata a sollevare polemiche la presidenza di Christian Solinas alla Regione Sardegna. Infatti non partirà la nuova continuità territoriale aerea tra la Sardegna e la Penisola prevista dal 17 aprile sulla quale la compagnia low cost Ryanair ha presentato un esposto.

«Resterà sospesa in attesa di essere sostituita dal nuovo modello che noi proponiamo», ha annunciato il neo presidente Solinas, che oggi 26 marzo, in videoconferenza, ha partecipato al vertice a Bruxelles, nella sede della Commissione europea, con il direttore Trasporti aerei della Dg Move (direzione generale mobilità e trasporti) Filip Cornelis, il direttore Trasporti della Dg Concorrenza, Henrik Morch, e la direttrice Affari giuridici della Dg Move Barbara Jancovec.

«La nuova maggioranza - ha spiegato Solinas - intende ridefinire il nuovo schema entro un anno con l'obiettivo di reintrodurre la continuità anche sugli aeroporti minori». Due le opzioni per gestire la transizione: proroga dell'attuale modello o servizio senza compensazioni economiche.

La proroga dei servizi e delle frequenze attualmente in vigore con la vecchia continuità aerea rimarrebbe efficace per il tempo necessario all'adozione del nuovo modello. La seconda opzione è un regime di continuità ma senza esborso da parte della Regione: sarebbe praticabile solo se anche Alitalia accettasse senza compensazioni gli oneri di servizio pubblico su Cagliari e Alghero, come già si è impegnata a fare per un anno Air Italy su Olbia.

"Se l'ex compagnia di bandiera dovesse accettare, ha detto Solinas, avremmo per un anno la nuova continuità ma senza esborso per compensare gli oneri". Entro l'8 aprile si saprà cosa farà Alitalia, quindi a quella data anche quale delle due ipotesi resterà in campo per gestire la fase di transizione.

Christian Solinas ha deciso poi di convocare Alitalia per domani mattina 27 marzo. «Non c'è tempo da perdere - ha spiegato - dobbiamo intervenire subito per garantire ai sardi una continuità territoriale che affermi insieme al diritto alla mobilità quello dell'accessibilità dell'Isola in funzione di uno sviluppo del tessuto economico produttivo e del turismo. Sono già state spese troppe parole, è tempo di passare ai fatti».

Il presidente della Regione cercherà di capire se l'ex compagnia di bandiera intenda accettare senza compensazioni gli oneri di servizio pubblico su Cagliari e Alghero, come già si è impegnata a fare per un anno Air Italy su Olbia. In questo caso rimarrebbe in piedi per un anno il servizio di collegamento tra la Sardegna e la Penisola, ma senza esborsi di denaro pubblico per compensare gli oneri. Alitalia dovrà in ogni caso decidere il da farsi entro l'8 aprile prossimo.

Il neo presidente della Regione ha anche annunciato che la prima seduta del nuovo Consiglio regionale della Sardegna si terrà con ogni probabilità giovedì 4 aprile. Solinas lo ha spiegato a margine di una conferenza stampa sulla continuità territoriale aerea, «cercheremo di chiudere la partita della Giunta, sto programmando l'incontro plenario con le forze politiche del centrodestra per fare sintesi». Incontro che dovrebbe tenersi giovedì.

Domani 27 marzo, intanto, «potrebbe essere necessaria la mia presenza al Mise». Solinas non ha precisato la natura del vertice che comunque è in forse, ha solo detto che «ci sono tante vertenze aperte e il tentativo è quello di dare unitarietà al tavolo Sardegna».

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