Esame della patente bocciata una donna su tre

La Sardegna è la cenerentola d’Italia, record per la provincia di Cagliari Tra volante e gentil sesso non c’è feeling, uomini più scarsi nella prova di teoria

SASSARI. Brave, anzi quasi “secchione” alla prova teorica: la superano agilmente, molto prima degli uomini e delle donne del resto d’Italia. Il problema arriva dopo, quando dalla teoria si passa alla pratica. E le donne, in Sardegna, al volante sudano freddo. Al punto che una su tre getta la spugna: esame non superato, patente rimandata. Lo dicono i dati del ministero dei Trasporti, relativi al 2018, rielaborati da Sseo, Sardinian socio-economic observatory, secondo i quali tra le donne sarde e l’automobile il feeling scarseggia. In particolare nel Cagliaritano, che nella classifica occupa saldamente il primo posto: quasi 1 donna su 2 non supera la prova di guida. E gli uomini? Se la cavano un po’ meglio ma hanno poco da ridere: il confronto con la media nazionale è umiliante e li fa finire dietro la lavagna.

I numeri. Nel 2018 sono state 46.704 le prove d’esame in Sardegna, di queste 22.828, pari al 48,88%, sono state prove teoriche, e le restanti 23.876 prove pratiche di guida (51,22%). Seeo mette in ordine i numeri a partire dal dato generale sul numero complessivo di bocciati. Viene fuori che la Sardegna è penultima nella classifica nazionale: peggio dei sardi fanno peggio, ma appena di un soffio i trentini. Nell’isola la percentuale di bocciati – tra teoria e pratica – si attesta al 29,3%, in Trentino arriva al 30,4%. Anni luce distanti dalla performance della Sicilia, che domina la classifica con appena il 16,8% di bocciati. Il primo record sardo è quello della provincia di Cagliari: è la prima con 33 bocciati su 100, significa che un terzo degli aspiranti piloti deve ripetere l’esame. Pit stop obbligatorio anche per moltissimi sassaresi: nella provincia del Nord la percentuale di bocciati è del 30%, che vale il settimo posto nella classifica nazionale. Molto distanti le province di Nuoro e Oristano, rispettivamente 67esima 73esima: qui la conquista della patente è quasi un gioco da ragazzi e si fa fatica a capire perché. Viene il dubbio che di mezzo ci si mettano esaminatori più o meno di manica larga.

Donne al volante. Le note più dolenti riguardano le donne. Se come detto superano in scioltezza la prova di teoria, tra freno e frizione iniziano a sudare. Nel primo caso la media di donne bocciate nel 2018 è stata del 28,3%, un punto e mezzo in meno rispetto alla media nazionale e 5 punti in meno rispetto ai maschi isolani (34% di bocciati). La situazione si capovolge drasticamente alla prova pratica. Qui il risultato delle donne sarde è imbarazzante: più di 1 su 3 fallisce l’obiettivo e dopo l’esame torna a casa senza patente. Ci riproverà, forse, dopo un altro ciclo di lezioni di scuola guida, oppure getterà la spugna. Nel resto d’Italia è invece buona la prima per la stragrande maggioranza: appena il 16,3% delle donne fallisce la prova d’esame, il 7% in più rispetto agli uomini. E a proposito di uomini, in Sardegna non se la cavano bene neppure su loro: secondo i dati del Ministero dei trasporti il 23,3% deve ripetere il test. E nella geografia dell’isola, ancora una volta dominano l’area di Cagliari e il Sassarese: in particolare per quanto riguarda le donne, al sud il 42% delle esaminande fallisce l’obiettivo, percentuale che cala al 34 in provincia di Sassari. Nuoro e Oristano – una stranezza alquanto sospetta – invece sembrano essere terra di novelle Vettel o Hamilton: appena il 12% viene rimandata, 4 in meno rispetto alla media nazionale. Per tutte le altre, con il volante è amore a primo esame.

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