Estate cafona in Sardegna: nella valigia di un turista anche un cranio di delfino

Una Pinna Nobilis nel bagagliaio dell'auto di un turista a Porto Torres

Oltre ai furti di sabbia, fossili ed esemplari di Pinna Nobilis, si assiste anche al fenomeno della sabbia venduta su e-Bay. Il Gruppo di intervento giuridico: «Pratiche illecite segnalate ai prefetti»

SASSARI.Una parte della sabbia rubata dalla spiagge sarde finisce in vendita sulle piattaforme di e-commerce, specialmente nella loro versione tedesca. Com'è possibile questo tipo di compravendita? Cosa rischiano i venditori on line?

Il Gruppo di intervento giuridico si è attivato per aggiungere qualche verità a una faccenda ormai importante. «Abbiamo provveduto a segnalare la vendita illecita», spiega il presidente, Stefano Deliperi. Chi ruba la sabbia compie un illecito, ma ci si chiede se anche chi ne favorisce la vendita, come la piattaforma tedesca e-Bay, possa dover rispondere di concorso nel reato. Dalla Sardegna viene portato via di tutto: sabbia, fossili, conchiglie, esemplari di Pinna Nobilis, perfino crani di delfino

Il servizio completo sul giornale in edicola e nella versione digitale

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes