Stop ai circhi con animali: Comuni in prima linea

L’appello ecologista: «I sindaci devono far controllare gli esemplari dalle Asl»

SASSARI. Cosa mai possono avere in comune un elefante e un lama? Niente di così evidente, perlomeno dal punto di vista biologico. Entrambi, però, sono stati protagonisti di una fuga nelle strade di Capoterra. Prima il lama, scappato dal circo Martin di Franca Orfei e quasi ammazzato da un automobilista che ha rischiato di investirlo. Poi l’elefante, fuggito dal circo Krones e protagonista di una passeggiata in paese, per fortuna senza conseguenze. Il caimano Jack, rintracciato e catturato domenica a Cala Liberotto, non è il primo animale che sfugge alle gabbie dei circhi. E probabilmente non sarà l’ultimo. Anche se in alcune città dell’isola queste fughe saranno molto più complicate. Per non dire impossibili. Il merito, però, non è dei sistemi di sicurezza dei circhi.



Le ordinanze dei sindaci. Ci sono almeno quattro comuni in cui dovrebbe essere impossibile rincorrere bestie feroci in giro per le vie cittadine. I circhi, infatti, sono stati banditi da Alghero, Arzachena, Sanluri e, dopo la fuga del giovane caimano, Orosei. Anche se per il momento quello del sindaco Nino Canzano è solo un impegno. Chi è già andato oltre è l’ex collega Mario Bruno, che quando era sindaco di Alghero aveva firmato un’ordinanza che vieta l’attendamento di circhi che mettono in mostra esemplari delle specie animali inserite nelle linee guida emesse dal ministero dell’Ambiente attraverso la commissione scientifica Cites.

Dunque, niente più circhi con scimmie, leoni, tigri, elefanti, orsi, rinoceronti, ippopotami, giraffe, lupi, foche, delfini e uccelli rapaci. Nel 2016 il sindaco Alberto Ragnedda aveva fatto la stesa cosa ad Arzachena firmando un’ordinanza che vieta il rilascio di autorizzazioni ai circhi con animali esotici. Qualche anno prima, dal circo Martin, erano stati sequestrati un leone, dieci cavalli, due ippopotami, due dromedari e un elefante che pare non se la passassero molto bene. Un episodio che aveva fatto il paio con i sospetti di Blue Tongue che avrebbe colpito altri animali del circo Martin, tra cui due lama, un dromedario e due cammelli quando “Martin” era attendato a Olbia. All’inizio del 2019 era stato Alberto Urpi, sindaco di Sanluri, a impedire gli spettacoli circensi nel territorio comunale, a patto che il copione dello spettacolo preveda la presenza di animali esotici banditi dalla commissione scientifica ministeriale.



Gli animalisti. Anna Rita Salaris, portavoce del movimento animalista della Sardegna, non ha dubbi sul futuro dei circhi nell’isola: «Quelli che sfruttano gli animali non devono essere ammessi per un motivo molto semplice: non rispettano il benessere animale – spiega l’animalista –. Ma non è una mia fantasia, chiunque sia stato in un circo avrà visto, faccio un esempio, le tigri costrette a vivere in gabbia di due metri. Non c’è alcun rispetto dell’aspetto etologico ma non c’è alcun rispetto neanche del Trattato di Lisbona, che nel 2007 aveva stabilito come gli stati membri dell’Unione europea dovessero avere massimo riguardo nei confronti delle necessità degli animali, formulando e migliorando le relative politiche». Dodici anni dopo, però, le cose non sono cambiate granché: «Ma noi non ci arrendiamo, continueremo a batterci affinché gli animali non vengano maltrattati, anche nei circhi – continua Anna Rita Salaris –. Lo abbiamo fatto in passato con manifestazioni pubbliche e con diversi esposti presentati alla Procura della Repubblica».

Ma c’è un aspetto da precisare: «Noi non siamo contro il circo, sia chiaro. Anzi, quello che non prevede lo sfruttamento degli animali è uno spettacolo bellissimo e molto adatto ai bambini, al contrario di quelli che sfruttano e, a volte, seviziano gli animali che utilizzano negli spettacoli. Ora speriamo – conclude Salaris – che i sindaci si ricordino che sono loro ad avere la responsabilità di quello che accade nei loro comuni e sono sempre loro che dovrebbero preoccuparsi di chiamare i veterinari delle Asl prima di concedere le autorizzazioni ai circhi».
 

WsStaticBoxes WsStaticBoxes