Richiesta dei sindacati: dalle Province all’Aspal con la stessa paga

CAGLIARI. L'inquadramento nell'Aspal del personale delle Province deve avvenire nel rispetto dei livelli retributivi corrispondenti alla professionalità precedente al passaggio nel comparto Regione....

CAGLIARI. L'inquadramento nell'Aspal del personale delle Province deve avvenire nel rispetto dei livelli retributivi corrispondenti alla professionalità precedente al passaggio nel comparto Regione. Ciò implica anche la salvaguardia dell'anzianità maturata e degli assegni personali di godimento.

Lo prevede la legge di semplificazione 1/19 approvata dal Consiglio regionale l'11 gennaio scorso. Ma l'articolo in questione – il 58 – è rimasto inattuato. Il 5 agosto scorso le segreterie regionali di Cgil-Fp (Enrico Lobina), Uil-Fpl (Giampaolo Spanu) e Sadirs (Luciano Melis) avevano chiesto garanzie all'assessora del Lavoro Alessandra Zedda e al presidente della commissione Lavoro Alfonso Marras, ottenendo l'impegno di trasmettere entro agosto una proposta scritta per dare attuazione a quella parte del provvedimento. Ma il mese è terminato e adesso le sigle sindacali chiedono che entro una settimana siano rispettati gli accordi presi in commissione. In caso contrario si riservano di convocare l'assemblea dei dipendenti interessati per decidere le opportune azioni da intraprendere. Lo scorso 26 agosto i sindacati avevano pubblicato una lettera aperta alla Regione in cui parlavano di “paralisi” della stessa a cinque mesi dall’insediamento della Giunta. Tra le questioni in attesa di soluzione, si citava proprio l’articolo 58 della legge regionale 1/19 e le sigle sindacali si chiedevano il perché deiritardi, affermando che «chi è nel giusto non ha paura delle proprie azioni», ricordando che «il presidente della Regione ha il dovere di rispettare le leggi approvate».

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