Storia eterna, i santuari di pietra: Goni

Goni, Parco archeologico Pranu Mattedu (Gian Luca Bucci)

I nuragici erano popolo fiero, affascinante e misterioso. Un popolo che abitava la Sardegna antica e che ha lasciato evidenti e straordinarie tracce del suo passaggio. La civiltà nuragica ha scolpito la sua storia nel tempo e nelle pietre: pietre che la raccontano, in forma di nuraghi e fonti sacre

Goni è un piccolo paese della sub regione del Gerrei, parte sud orientale della Sardegna. Lo avvolgono i monti. Lo circonda la natura. Il sughero è una risorsa preziosa. Paese che dà il nome al “suo” nuraghe, un mono torre di 8 metri d’altezza per i 10 di diametro alla base, con volta a tholos e risalente all’età del Bronzo. Un guardiano di roccia che dall’altopiano veglia sull’abitato e sul lago Mulargia, baluardo di una zona ad elevata densità archeologica – come nel caso del parco di Pranu Mutteddu – che proprio per la sua ricchezza ha meritato l’appellativo di Stonehenge sarda. Il connubio è perfetto: il paesaggio esalta la storia, il sapere di antiche civiltà è la chiara traccia da seguire lungo un percorso costellato di domus de janas e misteriosi menhir.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes