«Coronavirus, in Sardegna situazione esplosiva e la giunta si nasconde»

Critiche durissime dalle opposizioni sulla gestione dell’emergenza. Zedda: «Siamo vicini al disastro ma pensano a spartirsi le poltrone delle Asl»

CAGLIARI. L’atto d’accusa è stato spietato: «Sfuggendo al confronto con il Consiglio regionale, l’assessore alla sanità, Mario Nieddu, conferma di essere arrogante innanzitutto. In queste ore, ha saputo solo scaricare le colpe sui sindaci, umiliandoli. Poi di essere anche incapace, altrimenti direbbe in pubblico come vuole gestire l’emergenza sanitaria negli ospedali dopo l’ennesimo attacco del coronavirus». I consiglieri regionali di opposizione – dal Partito democratico al Movimento Cinque stelle, da Leu ai Progressisti – non si sono certo risparmiati. Dopo aver incassato l’ultimo no secco da parte della maggioranza di centrodestra, «noi che governiamo non vogliamo discutere di Covid», hanno replicato: «Basta, non possiamo stare in silenzio. Giorno dopo giorno la situazione sta precipitando dappertutto e la Giunta che fa? Si nasconde, ancora una volta». Sarà così oggi e anche domani – hanno aggiunto – nelle due prossime sedute del Consiglio. «In queste settimane – ha sottolineato Eugenio Lai di Leu – abbiamo chiesto alla maggioranza che la nostra mozione sulla sanità ai tempi del coronavirus, o meglio sul caos nei reparti, fosse messa all’ordine del giorno. Ma il centrodestra ci ha risposto: impossibile, non ci sono più spazi disponibili nell’agenda dell’assessore. È scandaloso». Così, oltre alla denuncia a caldo, oggi le opposizioni potrebbero occupare l’aula del Consiglio regionale.



Scontro totale. «È vergognoso che la maggioranza si rifiuti di affrontare i problemi e trovare le soluzioni dopo essersi confrontata con chi, come noi, ha dimostrato sempre grande senso di responsabilità in tutta la prima fase della pandemia», ha detto Desirè Manca, capogruppo dei Cinque stelle. Ad alzare i toni dello scontro è stato anche Gianfranco Ganau, capogruppo del Pd: «Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che le priorità del centrodestra sono completamente diverse rispetto a quelle quotidiane vissute purtroppo dai sardi. Proprio a causa della recrudescenza della pandemia, con questi picchi continui, la situazione è diventa esplosiva soprattutto negli ospedali di Nuoro, Sassari e Cagliari. Noi invece avremmo voluto conoscere dalla viva voce dell’assessore qual è la situazione reale e quali sono gli interventi straordinari che avrebbe intenzione di mettere in campo non fra una o due settimane, bensì oggi e subito». Ma «Solinas e Nieddu hanno scelto di scappare».

Il caos. Sono stati poi i Progressisti Francesco Agus, capogruppo, e Massimo Zedda ad aggiungere: «Il Consiglio continua a essere emarginato. È da giugno che chiediamo un dibattito sull’emergenza. Da mesi siamo di fronte a un atteggiamento scandaloso e antidemocratico della maggioranza, che non riesce neanche a convocare la commissione sanità per indagare sullo stato dell’intero sistema dei ricoveri, è pessimo, delle liste d’attesa sempre più lunghe e del blocco totale post lockdown che ha azzerato di fatto le visite negli ambulatori». Zedda ha aggiunto: «Di fronte a questo disastro, la Giunta invece continua a discutere su come spartirsi il potere nelle Asl, nelle Province e negli altri incarichi che ha messo in palio da qui a dicembre. E infatti sono fermi, chissà da quale parte e chissà in quale assessorato, anche gli interventi straordinari, votati per responsabilità pure da noi, per salvare l’economia messa in ginocchio dalla pandemia». Tra l’altro, hanno ribadito le opposizioni, questa «Giunta è inesistente su tutti i fronti». Soprattutto lo è su quello sanitario: «Siamo solo a settembre. Il peggio rischia di dover ancora arrivare quando nei mesi più freddi, dovremo fronteggiare oltre al Covid anche l’influenza». Secondo Pd, Leu, Progressisti e Cinque stelle «non è più pensabile che la sanità navighi a vista, com’è accaduto finora». Servirebbero invece, secondo la loro denuncia, «certezze per capire come da ottobre in poi fermeremo le nuove ondate della pandemia nelle famiglie e nelle scuole, ma questa Giunta e questa maggioranza sanno solo girare la faccia dall’altra parte, oppure scaricare tutte le responsabilità sui sindaci, che hanno lasciato soli nell’affrontare l’emergenza in ogni singolo Comune».
 

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