Strada Sassari-Alghero c’è il via libera del Cipe

Approvato il progetto definitivo per il completamento dell’arteria a 4 corsie L’iter interrotto a 30 anni dall’avvio, a luglio l’intervento del Consiglio dei ministri

SASSARI. Il via libera del Consiglio dei Ministri a luglio, in piena estate e ora a meno di due mesi l’ultimo passaggio, quello decisivo che spalanca le porte al completamento della strada a quattro corsie Sassari-Alghero. Ieri sera il Cipe ha approvato il progetto definitivo per la strada statale 291 “della Nurra”: l’argomento era al primo punto all’ordine del giorno, a conferma anche della priorità (e forse pure della volontà politica) che si è voluta attribuire alla pratica.

La notizia dell’approvazione è stata data dal sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta che in questi mesi è stato in stretto contatto con i parlamentari sardi e con gli amministratori, confermando sempre l’attenzione per portare la pratica verso il traguardo finale. E l’annuncio è stato rilanciato subito dopo dal sottosegretario alla Difesa, il sardo Giulio Calvisi.

«L’annuncio del sottosegretario Margiotta, circa la delibera del Cipe che approva il progetto definitivo del completamento della strada Sassari-Alghero – ha detto Calvisi – è un’ottima notizia che rende esecutiva la delibera del Consiglio dei Ministri dello scorso 30 luglio con cui veniva deciso lo sblocco dei lavori ed il completamento di questa infrastruttura fondamentale per la viabilità nel nord della Sardegna».

Calvisi rimarca l’importanza del risultato «che consentirà di completare la realizzazione dell’opera che collegherà agevolmente l’aeroporto di Alghero, il porto di Porto Torres e l’aeroporto di Olbia». Il sottosegretario alla Difesa ha sottolineato che «la Sassari-Alghero, strada a 4 corsie, sarà quindi una infrastruttura moderna ed essenziale per la mobilità dei cittadini sardi. Un’opera strategica per la Sardegna e di fondamentale importanza per sostenere una rapida ripresa economica dei territori».

E Calvisi ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare «al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli, ai sindaci del territorio, ai parlamentari di maggioranza, ai consiglieri regionali e a tutti quelli che hanno lavorato intensamente perché alla delibera del Consiglio dei Ministri dello scorso luglio fosse data attuazione in tempi brevi».

Un risultato per niente scontato, in effetti, come insegna la storia delle opere pubbliche e delle infrastrutture in Sardegna. Spesso annunciate, hanno finito più volte per inciampare lungo un percorso accidentato che ne ha vanificato progetti e anche risorse.

La Sassari-Alghero era un banco di prova troppo importante, anche per il Governo. La partita a un certo punto sembrava persa e la storia lunga 30 anni arricchita con una nuova sconfitta. La mobilitazione generale e la battaglia politica hanno fatto in modo che si passasse dalla bocciatura della Commissione Via (nel 2018, quando il progetto non venne ritenuto in linea con i vincoli paesaggistici) alla delibera di approvazione del Consiglio dei Ministri prima e, infine, del Cipe ieri sera. Le risorse ci sono da tempo (130 milioni di euro) e ora non resta che dare corso agli adempimenti necessari per il bando dei lavori e l’aggiudicazione all’impresa che dovrà completare l’ultimo tratto della quattro corsie. Il problema era a Roma e a Roma è stato risolto: alla Commissione Via (parere tecnico) che ha generato un contrasto tra Ministeri poteva si poteva sostituire solo la Presidenza del Consiglio dei Ministri che il 30 luglio ha indirizzato il progetto verso la soluzione definitiva.

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