Continuità aerea, per la Sardegna accordo con Alitalia

La Regione ha firmato la proroga sino a ottobre 2021 della convenzione per le tariffe ridotte. Todde: «Investiti 25 milioni»

SASSARI. Nel complicato sistema dei trasporti che collegano l’isola al resto del Paese da ieri c’è un tassello in più. Anche se, come ormai consuetudine, non si tratta di una soluzione definitiva ma della proroga di un contratto che sarebbe scaduto a fine mese. La nuova data di scadenza della continuità territoriale aerea è stata posticipata di sette mesi e dal 27 marzo è scivolata al 28 ottobre. Resta invece ancora in ballo la questione dei collegamenti marittimi, su cui non sono arrivate novità se non la decisione del gruppo Tirrenia Cin di proseguire con i collegamenti, ma per un tempo limitato.

L’annuncio della Regione. Ieri pomeriggio è stato il presidente Christian Solinas a comunicare i contenuti della nuova proroga dei contratti con Alitalia che prevede da oggi la vendita online dei biglietti aerei da e per la Sardegna in regime di continuità territoriale sino alla fine di ottobre: «Nonostante il ridimensionamento prospettato del nuovo asset di Alitalia, abbiamo lavorato per garantire ai sardi e ai viaggiatori il diritto alla mobilità con frequenze conformi alle necessità, anche a salvaguardia dell’imminente stagione turistica. Il nostro impegno è orientato a dare definitiva attuazione a un adeguato sistema di continuità territoriale aerea», ha detto Solinas al termine della riunione in videoconferenza alla quale ieri hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda e l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde. «La firma della proroga, resa possibile grazie anche allo stanziamento di 25 milioni di euro previsti nella legge Finanziaria appena approvata, era necessaria per dare certezze ai cittadini sulla mobilità e per tutelare l’industria turistica che rappresenta una delle principali componenti dell’economia nell’isola», ha concluso l’assessore Todde.

I sindacati. La notizia della proroga della continuità territoriale aerea appena raggiunta ha confortato anche le organizzazione sindacali, che però stigmatizzano l’assenza di una soluzione in grado di migliorare le condizioni di viaggio in via definitiva. Il segretario generale della Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu, commenta l’esito dell’accordo tra Regione e Alitalia: «Finalmente una buona notizia in materia di trasporto che, almeno per quanto attiene il trasporto aereo, mette i sardi e chi vorrà venire in Sardegna in una condizione di poter programmare con certezza il proprio viaggio». Per il sindacalista, però, non si tratta di un successo su tutta la linea: «Rimane l’amaro in bocca perché, ancora una volta, ed a due anni dalle ultime elezioni che hanno decretato la vittoria dell’attuale giunta regionale, non si è riuscito a varare un bando di continuità che migliorasse le attuali regole. Adesso – conclude Boeddu – dobbiamo sperare che si possa trovare una soluzione anche per la continuità territoriale marittima questa, di competenza del governo nazionale di concerto con la Regione».

Pericolo scampato. Mentre la Regione chiudeva l’accordo per la proroga della convenzione sui trasporti aerei, i passeggeri iniziavano a manifestare i primi, comprensibili, disagi. Fino al pomeriggio di ieri, infatti, dal 27 marzo in poi non era possibile prenotare un volo su Alitalia da e per la Sardegna. Un enorme buco nero che aveva gettato nello sconforto chi viaggia per lavoro e anche chi aveva in programma il ritorno nell’isola in vista della Pasqua. È il caso di Bonaria Serra che, insieme alla figlia che vive a Milano, stava cercando di prenotare un volo per la Penisola nel mese di aprile. «Mia figlia studia a Milano, l’altro giorno ha fatto il biglietto di rientro per Pasqua. Era sua intenzione fare anche il biglietto per il ritorno a Milano nel mese di aprile ma, con grande sorpresa, ha scoperto che non c’erano voli disponibili». Ieri, evidentemente prima che fosse siglato l’accordo sulla proroga, la signora è tornata alla carica: «Ho riprovato a fare la prenotazione, inserendo una data del mese di aprile. La dicitura rossa in alto sulla videata del monitor era: “Siamo spiacenti, non ci sono voli nel periodo considerato”». L’idea di contattare il call center non aveva risolto il problema: «Una voce soave mi ha riconfermato l’assenza di voli per i collegamenti dalla Sardegna dalla fine di marzo a causa del mancato rinnovo dell’accordo tra la Regione e l’Alitalia», conclude la donna che già oggi potrà completare il piano di volo della figlia e, come tutti i sardi, potrà farlo sino ad ottobre. Poi si ripresenterà il solito stallo, a meno che non si possa finalmente contare su qualcosa di definitivo.

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