L’ente che vigila sul contratto e aiuta i figli degli operai

Alessandro Mura è giovane e dinamico direttore della Cassa Edile nord Sardegna. È lui ad accomodarsi al tavolo organizzato (online ) nella room creata sulla piattaforma zoom per uno degli...

Alessandro Mura è giovane e dinamico direttore della Cassa Edile nord Sardegna. È lui ad accomodarsi al tavolo organizzato (online ) nella room creata sulla piattaforma zoom per uno degli appuntamenti del progetto La Nuova@Scuola. In tanti hanno chiesto di interagire con Cassa Edile. L’ambito di riferimento è l’edilizia, comparto fondamentale per l’economia sarda. «Porto i saluti del presidente Andrea Piredda e del vice presidente Alfredo Costa, raccontarci alle nuove generazioni è opportunità preziosa – spiega Mura –. Chi siamo? Un Ente bilaterale dell’edilizia, che in compagine sociale ha due soci importanti. Siamo un Ente bilaterale paritetico, perché non solo i soci sono solo due ma sono equamente divisi nella loro costituzione giuridica. Cassa Edile è infatti costituita al 50% da organizzazioni sindacali e al 50% da associazioni datoriali». Si parla di tutele, a lavoratori e imprese. Di una gestione molto attenta rigorosa che dedica eguale attenzione alle parti. La Cassa Edile ha emanazione contrattuale, la presenza sul territorio è obbligo contrattuale: una impresa operante nel settore edilizio deve necessariamente essere iscritta. Laura si informa sulle borse di studio dell’Ente. «Esiste una domanda che i figli degli operai possono presentare scaricando un prestampato. Due le tipologie: assegno di studio e borse di studio. Serve avere i requisiti richiesti. Un dato: nel 2020 abbiamo erogato un totale di 71mila euro di assegni di studio, distribuiti fra circa 300 ragazzi». Lidia si interroga sugli effetti Covid sull’edilizia e sulle iniziative a sostegno degli iscritti. «Ci siamo attivati, sin dal periodo più critico, per soddisfare esigenze e interessi di operai e imprenditori. Abbiamo acquistato 100mila mascherine, il 50% distribuite a operai e imprese, il 50% agli ospedali. Per quanto possibile e di nostra competenza siamo intervenuti in aiuto a operai e aziende». I dettagli scorrono densi lungo la video intervista caricata sul sito www.lanuovaascuola.it. Francesco chiede delucidazioni sul Durc (“Imprescindibile”) mentre Carla sposta l’attenzione su sicurezza e infortuni. Si chiacchiera di Scuola Edile e Comitato paritetico territoriale, di demotica orientata al risparmio energetico. Andrea duetta con il direttore sul tema dei crediti privilegiati e deteriorati, Simone domanda se Cassa Edile sia Ente no profit (“Non esattamente, ma siamo Ente senza scopo di lucro”) con Maria a chiudere con il bonus 110: «Effetti notevoli. Tante richieste alle imprese, ma troppi problemi burocratici». (g.d.)

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