Stagione flop o boom, nella Riviera del Corallo: «Qui si lavora a pieno ritmo»
Tra gli stabilimenti di Alghero: «In linea con i numeri dello scorso anno»
Inviata ad Alghero “It’s already full”, una turista se ne va sconsolata: le postazioni del lido che aveva scelto sulla spiaggia, comprese di un ombrellone e due lettini, sono già piene alle 10.30 del mattino. E infatti, tra gli stabilimenti balneari del lido San Giovanni ad Alghero le cose non sembrano andare male come nel resto della penisola. C’è chi lavora come l’anno scorso e chi persino un po’ meglio, soprattutto con la clientela fissa che frequenta questi lidi da anni. Eppure, in generale, c’è anche chi un calo lo percepisce e riguarda sia il settore ricettivo che quello della somministrazione. Ad incidere forse il caro prezzi, che impone al vacanziere di fare delle rinunce, ma anche il cambiamento nelle abitudini dei turisti, che non stanno più giorni e giorni solo sulle coste.
«Noi siamo in linea con i numeri della scorsa stagione – spiega Pierpaolo Fois, titolare di “La Marina” – e per noi è stata positiva. Certo, il nostro stabilimento di 42 postazioni è piccolo e si riempie in fretta, però lavoriamo bene tutta la settimana. Neanche il brutto tempo di luglio ha inciso troppo».
Le sue tariffe sono tra le più competitive: 24 euro per una giornata intera e 14 per mezza. Poco più avanti, poi, dietro a una distesa di 60 ombrelloni, anche Antonello Pinna, titolare del “Magic Beach” si dice soddisfatto. «Noi – spiega – abbiamo mantenuto le tariffe fisse (20 per la giornata intera e 15 per mezza) e stiamo lavorando meglio dell’anno scorso». In generale, però, secondo Pinna un calo c’è. «Il turista – spiega – non si ferma più per tanti giorni al mare come faceva una volta, ma si sposta e va a visitare anche l’interno. È diventato un viaggiatore». In ogni caso, a pesare, ci deve essere anche altro perché chi prenota la postazione spesso non usa il servizio di somministrazione, forse per ridurre le spese. Secondo Alessandro Bruno, per il primo anno gestore del Ray Beach Club, solo un cliente su cinque consuma anche al bar. «Non posso fare un confronto – dice – ma siamo in linea con le previsioni di inizio stagione con lettini e ombrelloni, nonostante le nostre tariffe siano un po’ più alte – 45 euro per la prima fila e 30 per l’ultima –. In generale però c’è meno gente. Io gestisco un affittacamere e le prenotazioni sono diminuite». Tuttavia, proseguendo lungo il lido tra ombrelloni colorati e distese di lettini gli umori sono positivi. Sarà perché è quasi Ferragosto, ma nella maggior parte degli stabilimenti, anche chi ha 200 postazioni o chi le vende a 70 euro, dicono di lavorare a pieno ritmo. Alcuni, attribuiscono il merito al nuovo bagnino, ma poi aggiungono che è fondamentale aggiornarsi e investire continuamente, per fare in modo che il servizio migliori e non perdere la clientela, soprattutto quella affezionata.
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