Addio ad Antonio Corbeddu, protagonista dello sviluppo turistico della Sardegna
Ingegnere e imprenditore, ha accompagnato per oltre mezzo secolo la crescita dell’ospitalità sull’isola, in particolare in Costa Smeralda. I funerali si sono svolti a Nuoro
Sassari La Sardegna perde una delle figure che ne hanno accompagnato, con discrezione e visione, lo sviluppo turistico. Antonio “Tonino” Corbeddu, imprenditore e ingegnere, è scomparso il 5 gennaio 2026, lasciando un segno profondo nella storia dell’ospitalità isolana.
Originario della Baronia, Corbeddu è stato una figura chiave dell’imprenditoria alberghiera sarda e uno dei pilastri del gruppo ITI Hotels & Colonna Holidays, realtà che ha contribuito in modo determinante a portare la Sardegna nel circuito del turismo internazionale. Il suo percorso nel mondo dell’accoglienza prende avvio in Costa Smeralda, all’epoca dell’Aga Khan, con la prima impresa edile impegnata nella costruzione di ville e alberghi.
Da quel momento, la sua attività si intreccia stabilmente con la crescita del turismo sull’isola. Attraverso una visione strategica unita a un forte rispetto per il territorio, Corbeddu ha contribuito allo sviluppo di un modello di accoglienza capace di dialogare con il turismo d’élite senza snaturare l’identità della Sardegna. Il suo nome resta legato in modo particolare alla Costa Smeralda, di cui ha seguito le trasformazioni sin dalle fasi iniziali, contribuendo alla costruzione di un sistema fondato su qualità, continuità e solidità imprenditoriale.
Lontano dai riflettori, ha rappresentato una generazione di costruttori e imprenditori che hanno lavorato con metodo e visione, lasciando un’eredità concreta. Non a caso, il patrimonio ricettivo dell’attuale ITI Hotels & Colonna Holidays costituisce il cuore del più ampio gruppo ITI Hotels, presente non solo in Sardegna ma anche fuori dall’isola e all’estero, con interessi e proprietà tra Roma e Sud, Centro e Nord America, inclusi Brasile, Antigua, Miami e Washington.
Oggi il gruppo comprende circa 50 strutture di proprietà, per un totale di circa 10mila posti letto, compresi quelli in fase di ultimazione. Quasi tremila sono concentrati proprio in Costa Smeralda e nella Sardegna orientale, a conferma del ruolo centrale che Corbeddu ha avuto nello sviluppo turistico di queste aree.
