Il Coro Logudoro di Usini protagonista di una Missa pro sos sardos a Monza
Il Circolo La Quercia di Vimodrone riunisce gli emigrati in una appuntamento carico di colori e grandi emozioni
Monza «Grazie di cuore agli amici del Circolo La Quercia di Vimodrone. Grazie per il calore umano, per l’ospitalità e per la tanta sarditudine. È stata una trasferta bella e intensa, sono nati molti rapporti umani che resteranno nel tempo. Grazie anche per averci dato la possibilità di cantare i brani della tradizione sarda al duomo di Monza». È con queste parole che le voci del Coro Logudoro di Usini salutano gli emigrati sardi che li hanno ospitati nei giorni scorsi in Lombardia. Protagonisti assoluti nella basilica minore di San Giovanni Battista, il duomo di Monza, appunto, i cantori isolani hanno animato, domenica 22 febbraio 2026, la messa solenne delle 12. Una Missa pro sos sardos. Il Coro Logudoro, infatti, ha cantato i brani religiosi in limba, davanti ai fedeli riuniti l’occasione, compresi tutti i sardi emigrati nelle vicinanze invitati per l’occasione a partecipare al rito in abito tradizionale sardo.
Al momento dell’offertorio, il Circolo dei sardi La Quercia di Vimodrone, promotore e organizzatore dell’evento, ha omaggiato la chiesa con diversi prodotti provenienti dalla Sardegna.
Il Coro di Usini, che quest’anno compie 35 anni di attività, ospite del Circolo di Vimodrone, aveva espresso il desiderio di poter accompagnare una funzione religiosa fuori dai confini dell’isola, come già altre volte aveva fatto in passato. L’associazione culturale degli emigrati, presidente Barbara Burghesu, ha così proposto il duomo di Monza, la città dei discendenti diretti di Grazia Deledda. Facile immaginare le emozioni vissute quando sono risuonate le note e le voci di brani come “Su rosariu”, “Istella mia”, “Babbu ‘e su Paradisu”, “A nostra Segnora”, inno di ringraziamento alla Madonna, patrona di Usini e, l’immancabile “Deus ti salvet Maria”, l’Ave Maria in sardo che ha coinvolto tutti i presenti alla celebrazione.
Una Missa pro sos sardos è stata così occasione per riunire associati di diversi circoli, arrivati da Milano, Como, Cinisello Balsamo, dalla stessa Monza, Concorezzo e Vimercate, molti dei quali con indosso gli abiti tradizionali del proprio paese d’origine. Presenti numerose autorità, in primis Andreina Fumagalli, assessora con delega a Politiche abitative, giovani, pari opportunità del Comune di Monza, e Mariele Benzi, vicesindaca di Brugherio. La messa è stata celebrata da monsignor Marino Mosconi, arciprete dei Duomo.
Il Coro Logudoro di Usini, infine, ha poi regalato un’esibizione all’uscita dalla basilica, nella piazza antistante particolarmente gremita. La festa è proseguita nella sede di via Fiume 22 a Vimodrone, dove per tre giorni il Coro è stato ospite del Circolo La Quercia, accolto dal direttivo e dalla presidente Burghesu, partecipando anche alla sfilata del Carnevale Vimodronese.

