«Nuova continuità aerea, grande notizia per tutti i sardi»
La Federazione degli emigrati a Cagliari per una conferenza sulla mobilità
Cagliari Appuntamento a Elmas, martedì 24 marzo 2026, ore 11, nella Sala B2 Business center dell’aeroporto: è in programma la conferenza della Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia, su “Continuità territoriale aerea: un diritto che torna ad abbracciare tutti i sardi”, con il patrocinio e la collaborazione dell’assessorato regionale dei Trasporti. Un’occasione di confronto pubblico in vista dell’entrata in vigore della nuova continuità territoriale aerea, che sarà pienamente operativa tra qualche giorno, a cominciare dal 29 marzo. A partire da quella data, i residenti in Sardegna e i non residenti rientranti nelle categorie previste potranno usufruire di tariffe agevolate per gli spostamenti da e per l’isola.
«Una grande notizia che le decine di migliaia di iscritti alla Federazione e le comunità sarde residenti in Italia e all’estero attendevano da tempo» sottolinea il presidente della Fasi, Bastianino Mossa. La nuova misura, infatti, arriva al termine di un lungo percorso di negoziazione da parte della Regione Sardegna con la Commissione europea e con il ministero dei Trasporti e segna un passaggio importante verso un’isola sempre più aperta e accessibile.
«Per la Fasi, si tratta di un traguardo significativo, frutto di anni di mobilitazioni e iniziative a tutela del diritto alla mobilità dei sardi fuori dalla Sardegna» dice ancora Mossa. In particolare, la nuova continuità territoriale riconosce, per la prima volta, condizioni agevolate anche ai non residenti con legami parenterali con residenti in Sardegna: parenti di primo grado (genitori e figli), secondo grado (fratelli e sorelle, nonni e nipoti figli dei figli) e terzo grado (zii e nipoti, bisnonni e bisnipoti). Sono inoltre inclusi coloro che usufruiscono di congedo straordinario ai sensi della legge 104/92 per assistere un parente residente in Sardegna e i tutori di persone residenti nell’isola oltre ad altre categorie. È su questi temi che martedì prossimo la Fasi farà il punto.

