Pensioni, brutta sorpresa ad aprile: da domani arrivano le trattenute dell’Inps – Ecco perché
L’istituto di previdenza chiederà indietro soldi a oltre 20mila pensionati che hanno beneficiato di detrazioni non dovute
Brutta sorpresa nel cedolino di aprile per molti pensionati. Da domani 1 aprile l’Inps avvierà il recupero di somme erogate per errore a oltre 20mila persone, che avevano beneficiato di detrazioni non spettanti. Si tratta dell’agevolazione prevista dall’articolo 1, comma 6, della legge n. 207/2024, che ha trasformato il taglio del cuneo da contributivo a fiscale per i redditi tra 20mila e 40mila euro annui. In alcuni casi, però, la detrazione è stata riconosciuta senza averne diritto, soprattutto in presenza di redditi assimilati al lavoro dipendente, come pensioni integrative o indennità sostitutive.
Il piano di recupero
Per rimediare, l’Inps ha previsto un piano di recupero delle somme indebite. Le trattenute scatteranno a partire da maggio 2026 e potranno essere suddivise fino a un massimo di otto rate. Intanto, per il mese di aprile è stato disposto un pagamento aggiuntivo che serve ad azzerare temporaneamente l’impatto della trattenuta sull’assegno.
Le somme fino a 150 euro saranno invece recuperate in un’unica soluzione, senza rateizzazione. Il pagamento extra di aprile, accreditato insieme alla pensione con valuta 1° aprile, è accompagnato da un cedolino specifico che spiega l’operazione.
Nel dettaglio, ad aprile l’Inps avvia il recupero con una trattenuta immediata fino a 150 euro. Per importi superiori, invece, la trattenuta viene compensata nello stesso cedolino da un accredito di pari valore. Il recupero effettivo scatterà da maggio e proseguirà fino a dicembre, secondo un piano rateale. Tutti i dettagli sono indicati nei cedolini e comunicati ai pensionati anche tramite lettera.
